Lecco, 31 maggio 2019   |  

Nuovo differimento al Primo Luglio 2019 per l’adesione alla consultazione delle fatture elettroniche

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

Contestualmente è slittato al 31.10.2019 il termine ultimo per l’adesione al servizio predisposto.

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Come noto, a seguito delle criticità evidenziate dal Garante della Privacy, l’Agenzia delle Entrate ha previsto la necessità di aderire ad uno specifico servizio per poter consultare ed acquisire i dati “completi” delle fatture transitate per il SdI.

Il termine a decorrere dal quale è possibile aderire al predetto servizio, tramite un’apposita funzione messa a disposizione sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, originariamente fissato al 3.5.2019, poi differito al 31.5.2019, è ora ulteriormente rinviato all’1.7.2019.

Contestualmente è slittato al 31.10.2019 il termine ultimo per l’adesione al servizio, al fine di includere tra le fatture “complete” consultabili anche quelle temporaneamente memorizzate nel periodo transitorio.

Merita evidenziare che l’ulteriore differimento è stato assunto dall’Agenzia a seguito delle richieste pervenute dagli Ordini professionali e dalle Associazioni di categoria, considerata anche la “concomitanza di altri adempimenti nello stesso periodo dell’anno”.

Al fine di superare una delle criticità riguardanti la fatturazione elettronica tramite SdI sollevate dal Garante della Privacy, l’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento 21.12.2018 ha modificato il Provvedimento 30.4.2018, disponendo che per poter visionare / acquisire il file xml “completo” delle fatture emesse / ricevute dall’area riservata del proprio sito Internet è necessaria l’espressa “Adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”, per la quale l’Agenzia attiverà un’apposita funzionalità nella citata area riservata.

Fintanto che non sarà resa disponibile la predetta funzione e nel periodo in cui sarà possibile aderire al servizio stesso, “al fine di … consentire ai contribuenti che intendono aderire al servizio di poter consultare la totalità dei file delle fatture emesse / ricevute”, è previsto che l’Agenzia memorizzi temporaneamente i file xml “completi” delle fatture elettroniche e li renda disponibili in consultazione, previa richiesta, ai soggetti interessati (cedente / prestatore, acquirente / committente e intermediario abilitato delegato), fatta eccezione per le persone fisiche “privati”.

Originariamente, il citato Provvedimento 21.12.2018 aveva previsto la messa a disposizione della funzione attraverso la quale aderire al citato servizio di consultazione a decorrere dal 3.5.2019. Detto termine è stato successivamente differito al 31.5.2019 con il Provvedimento 29.4.2019.

Ora, con il Provvedimento 30.5.2019, considerato anche che “sono pervenute alcune richieste da parte degli ordini professionali e delle associazioni di categoria che hanno evidenziato la necessità di un ulteriore ampliamento dei termini per effettuare l’adesione al servizio, tenuto conto anche della concomitanza di altri adempimenti nello stesso periodo dell’anno”, l’Agenzia concede un ulteriore slittamento all’1.7.2019 della messa a disposizione della funzione per l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture “complete” .

Conseguentemente, il contribuente, direttamente o tramite un intermediario abilitato appositamente delegato, potrà aderire al citato servizio, con l’inclusione dei file completi delle fatture memorizzate nel periodo transitorio, fino al 31.10.2019 (anziché fino al 2.9.2019).

L’adesione al servizio successivamente a tale data comporta che la consultazione / acquisizione del file fattura xml “completo” riguarderà soltanto le fatture transitate per il SdI successivamente alla data di adesione al servizio.

In merito preme rammentare che in caso di adesione al servizio tramite un intermediario abilitato, quest’ultimo deve aver acquisito specifica delega, successivamente al 21.12.2018.

Se entro il 31.10.2019 nessuna parte procede con l’adesione al servizio in esame, i file xml “completi” memorizzati nel periodo transitorio saranno cancellati e l’Agenzia procederà a memorizzare soltanto i relativi dati fiscalmente rilevanti (senza natura, qualità e quantità dei beni / servizi oggetto dell’operazione). A tal fine nel Provvedimento 30.5.2019 è disposto che, “data la delicatezza e la complessità dell’operazione”, l’Agenzia procederà con la cancellazione dei dati temporaneamente memorizzati entro 60 giorni (anziché entro 30 giorni come originariamente previsto), ossia entro il 30.12.2019.

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