Lecco, 14 aprile 2018   |  

Nuove regole per i viaggi organizzati: sarà obbligatorio rivolgersi alle Agenzie

Nelle prossime settimane sarà recepita una direttiva europea contro l'abusivismo.

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 Nei prossimi mesi infatti entrerà in vigore una nuova direttiva europea che rafforzerà quanto già stabilito dall'ultima legge regionale sul turismo, caricando di responsabilità civili e penali coloro che organizzano gite e momenti di svago senza appoggiarsi a un soggetto qualificato e con apposita licenza.

Una normativa, che il Governo italiano deve ancora recepire ma che dovrà essere adottata entro il primo luglio, a difesa dei viaggiatori e del settore, che mira a contrastare coloro che esercitano abusivamente la professione, sopratutto sul web, e a tutelare i clienti.

Novità che il gruppo agenzie di viaggio di Confcommercio Lecco sta cercando di far conoscere con un percorso di formazione e informazione partito lo scorso anno, come spiega il presidente Bruno Gaddi: «Si tratta di un tema molto importante, serve che le persone ne siano consapevoli. Lavoriamo per creare una cultura di viaggio moderna che non può più passare dall'illegalità per risparmiare, a fronte poi di danni pericolosissimi. Il buon padre di famiglia deve domandarsi, per esempio, come è organizzata la gita scolastica del figlio, da quale assicurazione è garantita, se ci si è rivolti a un'agenzia viaggi o a un tour operator che copra gli imprevisti e con tutte le licenze in regola».

Con la nuova normativa dunque i gruppi organizzati dovranno, per legge, richiedere l'assistenza di un'agenzia di viaggio o di un tour operator e non potranno più comprare singoli servizi scollegati.

Una normativa che prevede poche eccezioni, come spiegano Michele Cossa, amministratore delegato di Borghini e Cossa (broker assicurativo) e Giusy Fiscella responsabile ufficio sinistri turismo: «Non si applica soltanto a gite turistiche di un giorno, quindi senza pernottamento. Il testo in discussione in Parlamento, al fine di arginare il fenomeno dell'abusivismo, permette ad associazioni senza scopo di lucro di organizzare autonomamente solo viaggi occasionali, in numero massimo di due l'anno, rivolti a un numero limitato di persone, senza apertura ad altri esterni. Si tratta dunque di rare eccezioni in cui comunque ci si fa carico di responsabilità importanti. Tutto il resto deve passare necessariamente attraverso agenzie turistiche qualificate».

Motivo per il quale lo scorso anno Confcommercio ha contattato scuole, comuni, parrocchie, pro loco e associazioni per informare delle novità previste dalla normativa

In caso di acquisto online si consiglia di verificare sempre che il tour operator in questione indichi gli estremi della licenza, il numero della polizza responsabilità civile e del fondo di garanzia per insolvenza.

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