Lecco, 22 marzo 2021   |  

Nuove iscrizioni per il 5 per mille entro 12 Aprile

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2020, pubblicato sulla G.U. n. 231 del 17 settembre 2020, è stato infatti emanato il nuovo provvedimento attuativo relativo alla destinazione del 5 per mille dell’IRPEF, al fine di completare la riforma prevista dal D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 111.

CINQUE PER MILLE

Mediante il comunicato stampa n. 15 emanato l’8 Marzo 2021, l’Agenzia delle Entrate ha illustrato le nuove modalità e i nuovi termini previsti per accedere al riparto del 5 per mille 2021, in relazione all’IRPEF relativa al periodo d’imposta 2020.

Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 Luglio 2020, pubblicato sulla G.U. n. 231 del 17 Settembre 2020, è stato infatti emanato il nuovo provvedimento attuativo relativo alla destinazione del 5 per mille dell’IRPEF, al fine di completare la riforma prevista dal D.Lgs. 3 Luglio 2017 n. 111.

Il nuovo DPCM conferma che sono tenuti alla presentazione dell’istanza di iscrizione soltanto gli enti di nuova istituzione o quelli che non sono presenti nell’elenco permanente:  degli enti del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), delle associazioni di promozione sociale (APS) e delle altre associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di attività delle ONLUS, pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate;  delle associazioni sportive dilettantistiche, pubblicato dal CONI sul proprio sito istituzionale.

Qualora sia necessario presentare la domanda di iscrizione, il DPCM 23 Luglio 2020 prevede il nuovo termine del 10 Aprile (rispetto alla precedente scadenza del 7 Maggio), che quest’anno, poiché cade di sabato, viene differito a lunedì 12 Aprile 2021.

Per quanto riguarda i c.d. “enti del volontariato”, la domanda di iscrizione dovrà essere trasmessa in via telematica, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, tramite l’apposito applicativo disponibile sul relativo sito internet.

A partire da quest’anno, le associazioni sportive dilettantistiche devono invece presentare la richiesta di accesso al cinque per mille direttamente al CONI, utilizzando un modello e un software distinti da quelli degli enti del volontariato. Il CONI ha però stipulato con l’Agenzia delle Entrate una convenzione per la gestione delle istanze di iscrizione. L’applicativo per l’iscrizione delle associazioni sportive dilettantistiche è infatti disponibile sia sul sito del CONI, mediante un collegamento con il sito dell’Agenzia delle Entrate, sia sul sito della stessa Agenzia.

A seguito della presentazione delle domande, entro il 20 aprile 2021, l’Agenzia delle Entrate e il CONI pubblicheranno, sui rispettivi siti istituzionali, gli elenchi provvisori per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche.

Entro il successivo 30 Aprile, il legale rappresentante dell’ente può chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione. L’elenco aggiornato dei soggetti iscritti, depurato degli errori segnalati, sarà pubblicato entro il 10 Maggio 2021.

Una importante novità del DPCM 23 Luglio 2020, rispetto alla precedente disciplina, è che non deve più essere presentata, successivamente alla domanda di iscrizione, entro il 30 Giugno, una dichiarazione sostitutiva attestante la persistenza dei requisiti previsti.

La domanda contiene infatti già una autocertificazione, resa dal rappresentante legale dell’ente richiedente ai sensi del DPR 445/2000, relativa alla sussistenza dei requisiti di iscrizione.

Eliminata la presentazione della dichiarazione sostitutiva
Con specifico riferimento alle associazioni sportive dilettantistiche, l’autocertificazione in sede di domanda attesta:
- la costituzione ai sensi dell’art. 90 della L. 289/2002;
- il possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI;
- l’affiliazione ad una Federazione sportiva nazionale o ad una Disciplina sportiva associata o ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI;
- la presenza nell’ambito dell’organizzazione del settore giovanile;
- l’effettivo svolgimento in via prevalente di attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, ovvero di avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni, o nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Fermi restando i requisiti per l’accesso al cinque per mille, l’iscrizione ha effetto anche per gli anni successivi.
Il rappresentante legale dell’ente deve però comunicare all’Amministrazione competente le variazioni dei requisiti per l’accesso al beneficio, nei successivi 30 giorni.
In caso di sopravvenuta perdita dei requisiti da parte dell’ente, il rappresentante legale, entro i successivi 30 giorni, deve sottoscrivere e trasmettere all’Amministrazione competente la richiesta di cancellazione dall’elenco permanente.

Qualora il contributo derivante dal 5 per mille venga indebitamente percepito in carenza dei requisiti, si procederà al recupero delle somme non spettanti, unitamente alla rivalutazione monetaria e agli interessi corrispettivi al tasso legale