Carimate, 15 aprile 2019   |  

Novedratese: aperto al traffico il nuovo ponte di Carimate

Era stato danneggiato irreparabilmente lo scorso 18 marzo a seguito dell’abbattimento del cavalcavia di via Dei Giovi da parte di un camion fuori sagoma.

riapertura ponte Carimate

Riaperto al traffico questo pomeriggio il nuovo ponte di Carimate, lungo la S.P. 32 Novedratese, danneggiato irreparabilmente lo scorso 18 marzo a seguito dell’abbattimento del cavalcavia di via Dei Giovi da parte di un camion fuori sagoma.

Contrariamente alla previsione iniziale di 90 giorni, l’importante arteria torna a essere transitabile dopo solo un mese. Dopo le prove di carico di questa mattina, questo pomeriggio il taglio del nastro con il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca; il Sindaco di Carimate, Roberto Allevi; il Sindaco di Novedrate, Serafino Grassi; il Sindaco di Arosio, Alessandra Pozzoli; il Vice Sindaco reggente, Alice Galbiati, il Sindaco di Lentate sul Seveso, Laura Ferrari, il consigliere comunale di Figino Serenza, Stefano Tomaselli e il Consigliere Regionale Angelo Orsenigo.

“Ringrazio innanzitutto gli abitanti di Carimate per la pazienza e i volontari per la mano che ci hanno dato nel gestire il passaggio a livello – ha dichiarato il Presidente Bongiasca – ma anche tutti gli Enti e le imprese che a vario titolo ci hanno aiutato e permesso di arrivare a riaprire la strada in così poco tempo, senza contare il prezioso contributo della Polizia Locale e della Polizia Stradale. Ancora una volta mi piace sottolineare come il saper far squadra paghi. Una menzione speciale va poi all’ingegner Bruno Tarantola e a tutto l’Ufficio Tecnico della Provincia di Como, senza i quali oggi non potremmo già essere qui”.

Un risultato ottenuto grazie al ricorso alla procedura di somma urgenza, ma anche alla scelta di materiali innovativi. La Provincia, infatti, si è rivolta all’Istituto Italiano per il Calcestruzzo, specializzato in ricerca e innovazione sui materiali da costruzione. Da qui la proposta accolta dall’Amministrazione di ricorrere a un particolare calcestruzzo che garantisce non solo una particolare durata e resistenza ma anche il rapido processo di maturazione, tale da concludersi nello spazio di due giorni anziché in ventotto, come accade per un prodotto standard. Questo calcestruzzo – AeternumCal – prende il nome dall’additivo speciale “Aeternum”, inserito all’interno di questa ricetta, sviluppato dall’Istituto Italiano per il Calcestruzzo in collaborazione con Tekna Chem.

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