Lecco, 10 luglio 2019   |  

Non finanziato il progetto per la greenway sull'ex ferrovia Lecco-Milano

Il progetto presentato non è stato considerato sufficientemente innovativo.

greenway 4

La Provincia di Lecco, attraverso il Seav Servizio europeo di area vasta, sta valutando ulteriori opportunità per rilanciare il progetto RIUSI, per il recupero di infrastrutture dismesse.

Il progetto era stato presentato sul bando europeo Urban Innovative Action dalla Provincia di Lecco con il Comune di Olgiate Molgora e altri 10 Comuni (Missaglia, Lomagna, Osnago, Airuno, Olginate, Merate, Cernusco Lombardone, Brivio, Calco, Montevecchia), 2 Cooperative sociali (Larius e Paso Lavoro) e l’Università Statale di Milano (rappresentata dal professor Giulio Senes, ricercatore e professore di Ingegneria agraria, forestale e dei biosistemi).

Nello specifico il progetto riguarda il recupero di un tratto della ferrovia in disuso tra Lecco e Milano nel territorio della provincia di Lecco per trasformarla in una Greenway. Il capofila di questo progetto è stato individuato in accordo tra tutti i partner nel Comune di Olgiate Molgora, che già aveva elaborato uno specifico studio per la realizzazione dell'intervento.

Il bando europeo Urban Innovative Action metteva a disposizione un contributo che copriva l’80% dei costi previsti, predeterminati complessivamente in 3.936.450 euro.

Impegno e determinazione sono state le parole d'ordine per tutti i partecipanti al bando da quando, nel gennaio 2019, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa.

La prima occasione per dare attuazione al protocollo si è presentata con il bando europeo Urban Innovative Action che premia le azioni innovative urbane sulla base di tre tematiche, tra cui la mobilità urbana sostenibile.

La Provincia, insieme ai Comuni, all’Università e alle Cooperative, ha deciso di provare a intraprendere anche questa strada pur nella consapevolezza di un percorso difficile e impegnativo: partecipare insieme con 15 diversi soggetti a un bando europeo.

La partecipazione al bando, per questioni tecniche legate ai criteri di ammissibilità, è avvenuta formalmente da parte del Comune di Olgiate Molgora, capofila della cordata, mentre la Provincia di Lecco ha partecipato come delivery partner, condividendo la proposta progettuale e la strategia.

La Commissione europea, incaricata della valutazione dei progetti, dopo aver dichiarato ammissibile il progetto a febbraio, ha comunicato nei giorni scorsi la non finanziabilità tramite il bando europeo Urban Innovative Action.

“Abbiamo giocato e agito come una squadra e questo ci ha consentito di confezionare un progetto di grandissima qualità sia sotto il profilo tecnico che sotto l'aspetto della gestione e collaborazione tra enti”, afferma il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli.

Dispiaciuti per l'esito ma ottimisti per le modalità espletate dagli enti il Sindaco del Comune di Olgiate Molgora, Giovanni Battista Bernocco e l’Assessore alla cultura, lavori pubblici, ambiente, ecologia e protezione civile Matteo Fratangeli: “Nonostante l’esclusione al bando, abbiamo comunque vinto per quello che siamo riusciti a costruire insieme in questi mesi. È solo l'inizio di una lunga collaborazione che continuerà con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e sicuramente troveremo altre possibili forme di finanziamento per un progetto che consideriamo prioritario. Ci stiamo già lavorando”.

Un commento è arrivato anche dal Consigliere provinciale delegato e Sindaco di Missaglia Bruno Crippa: “Ringraziamo di cuore tutti per lo straordinario lavoro svolto, i tecnici dei Comuni, l’Università, le Cooperative e i soggetti coinvolti nel percorso: il progetto presentato non è stato considerato sufficientemente innovativo, ma questo non inficia la bontà della proposta e del lavoro svolto che sicuramente potremo riproporre in occasione di altri bandi partendo già da una solida base”.

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