Lecco, 20 aprile 2017   |  

“Nel Lecchese sono grandi il valore e la tenacia degli imprenditori e dei professionisti”

Antonio Rocca confermato alla guida dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

CS 2017 04 20 report assemblea 1

Si è aperta con la presentazione del nuovo Consiglio e con il ringraziamento dei consiglieri uscenti l’assemblea annuale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della provincia di Lecco che si è svolta oggi pomeriggio alla Camera di Commercio.

Ad avviare i lavori Antonio Rocca, al secondo mandato come presidente: “Voglio ringraziare i componenti del precedente Consiglio con i quali ho condiviso quattro anni di intenso lavoro, dividendo fatiche, lunghe discussioni e riunioni, ma anche tante belle soddisfazioni: Peppo Maffei, Paolo Ripamonti, Michele Peccati, Mario Buizza, Antonio Chirico, Damiano Chiappa, Emma Fumagalli, Irma Vinchesi e Maurizio Secchi”. Rocca ha quindi presentato i componenti del nuovo Consiglio: Francesco Puccio, Stefano Spreafico, Francesco Galli, Marco Barassi, Luca Bertarini, Giancarlo Gandola, Emma Fumagalli e Sara Pelucchi; con loro il revisore Michele Blandino.

Rocca è poi passato all’analisi della congiuntura economica: “Stiamo attraversando un periodo complesso. Vediamo un mondo in rapida trasformazione, indirizzato verso mete che non conosciamo. Ciò che un tempo era scontato, oggi non lo è più, e facciamo fatica a capire”: come il ritorno del protezionismo economico che mal si concilia con una globalizzazione dell'economia nei fatti, la crisi dell'euro, la decisione della Gran Bretagna e le sue conseguenze.

I mali del nostro Paese sono quelli di sempre: “L'eccessivo peso fiscale, la farraginosità legislativa, l'elevato costo del lavoro, l'elevato carico burocratico... Quella svolta che si attendeva non c'è stata e non saranno le frazioni di Pil a determinare quel cambiamento che l’Italia da troppo tempo aspetta”. Basti un dato su tutti, quello del debito pubblico: “Anche quest’anno è aumentato in valore assoluto. Secondo la Banca d’Italia è passato dai 2.172,7 miliardi del 2015 ai 2.217,7 miliardi di fine 2016 e l’aumento è tutto dovuto all’amministrazione centrale, mentre gli enti locali, più vicini ai cittadini, hanno ridotto le loro spese”.

Anche a livello locale si riverberano le incertezze presenti a livello macroeconomico: “Per quanto riguarda il nostro territorio vi sono sicuramente segnali positivi, ma l’andamento è così schizofrenico e mutevole che pare difficile azzardare previsioni di crescita attendibili”. Infocamere evidenzia che nel nostro territorio oggi vi sono 6.829 società di capitali, quando un anno fa erano 6.675. Le società di persone sono calate da 6.068 a 5.881. Pure le imprese individuali segnano una diminuzione seppur contenuta: da 13.199 a 13.162. Il numero delle procedure pendenti in Tribunale è per il secondo anno sostanzialmente stabile, con l’auspicio che ciò sia sintomatico del prossimo superamento della fase acuta della crisi.

Il tessuto economico non è ancora uscito davvero dalla situazione di difficoltà. I lunghi anni di crisi continuano a pesare. “Ancora una volta non possiamo abbassare la guardia, ma occorre prestare la massima attenzione e cautela - ha concluso Rocca - Per quanto riguarda la nostra Provincia abbiamo però un dato che ci conforta e che va al di là dei numeri e delle statistiche: il grande valore e la tenacia degli imprenditori e dei professionisti. Un fatto concreto che rende possibile l’uscita dalla crisi, un dato di fondamentale importanza che consente di essere ottimisti”.

Nel corso dei lavori sono stati premiati gli iscritti all’albo da 60 anni (Marco Merlini) e da 35 anni (Francesco Chirico e Alessandro Perego).

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