Lecco, 16 marzo 2017   |  

Negli ospedali lecchesi si lavora per i trapianti a cuore fermo

di Stefano Scaccabarozzi

Questo il nuovo ambito di sviluppo che verrà portato avanti dalla dottoressa Patrizia Fumagalli che succede al dottor Francesco Lusenti.

conferenza stampa trapianti ospedali

È già in pensione da un paio di settimane, ma la sua presenza negli ospedali lecchesi continuerà a essere un costante riferimento. Il dottor Francesco Lusenti (65 anni) lascia alla dottoressa Patrizia Fumagalli gli incarichi di responsabile della struttura di neuro-rianimazione e di responsabile dello sviluppo delle attività di donazione organi e tessuti.

francesco lusenti 2Da parte dell'Asst (Azienda sociosanitaria territoriale) di Lecco il ringraziamento per quanto fatto, come afferma il direttore sanitario Flavia Pirola: «auspichiamo di poter continuare il rapporto con il dottor Francesco Lusenti soprattutto come pungolo alla donazione, in raccordo con organizzazione di volontariato e scuole. In altra forma e in altra veste sarà sempre dei nostri in questo campo dove anche il lavoro all'esterno dell'ospedale è fondamentale per spiegare la donazione alle famiglie che si trovano in una situazione così drammatica».

Non solo un ringraziamento, ma anche l'impegno a portare avanti quanto fatto in questi anni: «il dottor Lusenti ci lascia una preziosa eredità – continua Flavia Pirola – indicandoci la strada da seguire, ovvero quella dei donatori a cuore fermo».

L'Asst di Lecco infatti ha ottenuto l'autorizzazione di Regione Lombardia a implementare i trapianti a cuore fermo, ovvero effettuati dopo la morte cardiaca oltre che dopo quella celebrale (a cuore battente): intervenendo tempestivamente è infatti possibile trapiantare, attraverso una tecnica di ricondizionamento, polmoni, reni e fegato. Si tratta di una tecnica studiata e messa a punto da un altro illustre medico lecchese, il dottor Franco Valenza che lavora al Policlinico di Milano.

A portare avanti questo lavoro sarà, come detto, la dottoressa Fumagalli che da 35 anni collabora con il dottor Lusenti.

patrizia fumagalliIntanto il servizio lecchese per i trapianti di organi e tessuti continua ad avere performance superiori alla media regionale e nazionale, soprattutto per quanto riguarda il livello di opposizioni.

Nel corso degli ultimi sei anni sono state 353 le di donazioni (24 di cuore, 78 fegato, 19 pancreas, 21 polmone, 147 reni. 27 vasi, 23 cute, 14 tessuti ossei) con un tasso di opposizione medio del 14%, inferiore al 30% di quello regionale. Le donazioni di cornee negli ultimi sei anni sono state 587 con un tasso dell'11,26% in linea con l'obiettivo regionale, mentre per quanto riguarda le epifisi ossee sono stati 154 i donatori.

 

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