Lecco, 13 gennaio 2018   |  
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Nasce in Diocesi la catena dei minimarket solidali

Arriva lo spaccio della Barona dopo quelli di Cesano Boscone (Mi), Varese, Garbagnate Milanese (Mi), Saronno (Va), Molteno (Lc).

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«Nella diocesi di Milano, stimiamo che lo sorso anno siano state 30mila le persone che hanno chiesto aiuti alimentari ai centri di ascolto di Caritas Ambrosiana, quasi il doppio rispetto all’inizio della crisi economica. La crescita di questo tipo specifico di bisogno è l’indice più evidente del progressivo peggioramento delle condizioni di vita di chi è rimasto intrappolato sotto le macerie di quel terremoto sociale che ci ha colpito nel 2008: tra costoro abbiamo spesso famiglie, molte italiane, con bambini che rischiano di crescere in un contesto di grave deprivazione materiale.

Da tempo Caritas Ambrosiana sta riorganizzando il proprio sistema di aiuti per far fronte all’aumento di questo tipo specifico di domanda. Oggi con l’apertura dell’Emporio della Solidarietà alla Barona di Milano, possiamo dire di avere aggiunto l’anello mancante di una vera e propria rete di distribuzione alimentare solidale fatto di piccoli minimarket o botteghe identificate dallo stesso identico marchio che è garanzia di dignità e qualità dell’intervento: un sistema diffuso, perché in grado di coprire tutto il territorio diocesano, e integrato, perché capace di far giungere il sostegno alimentare a chi si trova in difficoltà mentre contemporaneamente viene aiutato, da altri servizi Caritas, a trovare il lavoro, la casa, a migliorare la propria condizione di vita». Lo ha detto il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti all’inaugurazione del nuovo centro.

«A Milano la povertà colpisce in particolare le famiglie con minori: 11.000 nuclei, per una stima di 21.000 minori poveri. Tutte queste famiglie faticano a provvedere ai bisogni fondamentali, a partire dall’accesso a una alimentazione adeguata per i loro figli. La povertà è diffusa ormai anche altrove, in città il problema appare più stridente perché contrasta con la ricchezza e il benessere: una Milano a due volti insomma. QU.Bi, quasto basta è un’iniziativa che vuole costruire un nuovo modello, che può aprire una strada da percorrere ovunque in Italia – ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo, in una nota stampa -. Mette a disposizione 12 milioni di euro, si impegna nel tenere la regia del progetto e sfida la città a mobilitarne altri 13 milioni per affrontare insieme un problema che sta diventando sempre più urgente e intollerabile».

Realizzato nel quartiere Barona in via San Vigilio 45 da Caritas Ambrosiana all’interno di un ex spazio commerciale al piano terreno di un complesso di caseggiati popolari, assegnato all’ente caritativo tramite bando dal Municipio 6, il nuovo centro di distribuzione di aiuti alimentari è stato finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del programma contro la povertà infantile “Qu.Bì”.

Nel nuovo minimarket solidale si potrà fare la spesa scegliendo i prodotti allineati sugli scaffali come in un normale supermercato con la sola differenza che alla cassa non si pagherà con il denaro ma con una tessera a punti. La tessera sarà assegnata dagli operatori dei centri di ascolto della Caritas a famiglie in difficoltà; sarà caricata a seconda dello stato di bisogno del nucleo familiare e della sua composizione; avrà una validità di 3 mesi e potrà essere rinnovata al massimo per 4 volte fino quindi a coprire un anno.

Il titolare della tessera potrà, per così dire, acquistare ciò che ritiene, scegliendo tra un’ampia varietà di prodotti, prevalentemente generi alimentari ma anche prodotti per l’igiene personale, per la casa, articoli di cartoleria frutto del recupero di eccedenze, di donazioni o acquisti effettuati da Caritas Ambrosiana. Il monitoraggio degli operatori sociali privati e pubblici garantirà che la libertà di scelta da parte degli utenti venga esercitata in maniera responsabile.

Si stima che il punto di distribuzione di via San Vigilio potrà inizialmente soddisfare le esigenze 200 famiglie: 150 segnalate dalla rete dei servizi Caritas, 50 dai servizi sociali del Comune per un numero complessivo quindi di 800 persone.

Lo spaccio della Barona è il primo “Emporio della Solidarietà” aperto da Caritas Ambrosiana a Milano e il sesto nel territorio della diocesi ambrosiana: dopo quelli di Cesano Boscone (Mi), Varese, Garbagnate Milanese (Mi), Saronno (Va), Molteno (Lc).

La sua realizzazione completa un sistema di distribuzione di aiuti alimentari - composto da empori, botteghe, magazzini parrocchiali - basato in maniera crescente sul recupero delle eccedenze.

Tale rete presente ormai capillarmente su tutto il territorio ambrosiano è in grado di dare, nel suo complesso, una risposta ispirata a principi di promozione umana a circa 30mila persone.

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Caleidoscopio

16 Gennaio 1916 il conte Mario di Carpegna, guardia nobile del Papa, fonda l'Associazione scautistica cattolica italiana - Esploratori d'Italia (Asci), che successivamente, fondendosi con l'Associazione guide d'Italia, si trasformerà in Associazione guide e scouts cattolici italiani (Agesci)

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