Costa Masnaga, 06 settembre 2018   |  

Mosche a Costa Masnaga: "già esiste, si punta a delocalizzarla"

Questa la spiegazione illustrata dall'amministrazione comunale per risolvere la difficile convivenza con il centro di preghiera presente in via Cadorna.

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L'attuale sede del centro islamico La Speranza

Un edificio di culto da 600 metri quadri, in un'area di oltre 4000 che rimarrà per la maggior parte verde, con 1200 metri quadri destinati a parcheggio. Sono questi i dettagli tecnici del progetto inserito nella variazione di Pgt dall'amministrazione comunale di Costa Masnaga guidata dal sindaco Sabina Panzeri, illustrati nella serata di ieri in merito all'ipotesi di costruzione di una moschea su un terreno a ridosso della Statale 36.

Il punto su cui la giunta Panzeri ha voluto fare chiarezza è soprattutto quello relativo all'esistenza da oltre 20 anni, di fatto, di una moschea nella zona centrale di via Cadorna.

Pertanto il progetto, secondo la giunta, non riguarda l'apertura di una nuova moschea ma la regolarizzazione e la delocalizzazione di quella già esistente, oggi ospitata in un edificio non consono, con problematiche di convivenza spesso segnalate dai residenti.

Un progettazione che in ogni caso, assicura l'amministrazione Panzeri, sarà senza costi a carico del Comune, con spese (strade e parcheggi inclusi) che dovranno essere interamente coperti dalla comunità musulmana “La Speranza”.

Ora il progetto dovrà essere sottoposto al vaglio, per le compatibilità urbanistiche e di legge, degli altri enti interessati.

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