Lecco, 14 maggio 2017   |  

Monti Sorgenti apre l'edizione 2017: primo giorno dedicato ai sentieri

I temi trattati: Mappatura sentieri con Gps, catasto regionale e nazionale, digitalizzazione della rete escursionistica

pubblico convegno

Mappatura sentieri con Gps, catasto regionale e nazionale, digitalizzazione della rete escursionistica. Questi i temi al centro della prima giornata della settima edizione di Monti Sorgenti, che con due eventi dedicati ai sentieri ha riscosso grande interesse e partecipazione. Grazie alla nuova Legge regionale per la creazione della Rete Escursionistica della Lombardia, il patrimonio sentieristico è finalmente al centro di progetti e finanziamenti pubblici che ne tuteleranno la manutenzione e la conoscenza.

Gli eventi, ospitati nella sede del Politecnico di Milano - Polo Territoriale di Lecco, hanno richiamato esperti, tecnici, studenti e semplici escursionisti: prima per il corso di formazione sulla rilevazione dei sentieri e i software collegati al Catasto del Club Alpino Italiano e al Catasto della Regione Lombardia, e nel pomeriggio per il convegno pubblico dal titolo “Sentieri 2.0: rilevazione, progettazione delle reti, accatastamento dei sentieri e distribuzione pubblica dei dati digitali”.

“Il corso di formazione ha visto oltre 80 partecipanti, fra cui molti professionisti che operano nella cartografia e nella rilevazione sentieri – commenta Andrea Spreafico, Presidente Commissione Sentieri del CAI Lecco “Riccardo Cassin” -. La loro presenza ci ha fatto piacere e ha stimolato un alto livello tecnico della discussione. Abbiamo comunque cercato di proporre un metodo facile e riproducibile da chiunque, non solo professionisti e soci Cai, per rilevare un sentiero secondo le richieste del Catasto: tutti potranno partecipare, il progetto è aperto alla cittadinanza. E’ richiesta una precisione attorno ai 10 metri e rispettando questi limiti si potrà contribuire con rilevazioni fatte sia da strumenti semiprofessionali Gps sia da buoni smartphone. La contribuzione pubblica di questi dati può rendere più semplice molte attività: un esempio, nelle zone del terremoto i soccorritori hanno operato seguendo database pubblici di cartografia”. All’evento ha partecipato Alessandro Palmas project manager italiano di OpenStreetMap, con un interessante intervento sulla distribuzione e pubblicazione dei dati cartografici.

“A Lecco abbiamo già rilevato tutto il Resegone – spiega Spreafico - e inizieremo ora la progettazione della rete di questa zona con la realizzazione della segnaletica che sarà finanziata dalla pubblica amministrazione. La cosa importante è che da oggi avremo la possibilità di avere contributi di altre persone e avere dati relativi a zone adesso prive di rilevazione”.

Nel pomeriggio il focus è stato sulla Legge Regionale 5/2017 per la realizzazione della rete escursionistica della Lombardia, che dà il via alla formazione del Catasto e sosterrà numerosi interventi di manutenzione, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei sentieri, sviluppare l’attrattività del territorio, valorizzare attività alpinistiche ed escursionistiche, e diffondere turismo ecocompatibile. Attività per cui la Regione si avvale del supporto di ERSAF, CAI e Guide Alpine Lombardia.

“Finalmente anche in Lombardia c’è una legge regionale per la rete sentieristica – ha detto Renato Aggio, Presidente Cai Lombardia -. Una rete già rilevata per molti chilometri, ma che ora grazie alla Legge avrà una configurazione catastale che darà l’opportunità di mettere il patrimonio sentieri a disposizione di tutti”.

Il Convegno ha permesso il confronto diretto di esperti della Regione Lombardia, di ERSAF, del Club Alpino Italiano e di coloro che si occupano di gestire la distribuzione pubblica dei dati sui sentieri, per condividere conoscenze e favorire le future iniziative. “La legge ora c’è ma bisogna farla vivere – ha detto Alberto Pirovano, Presidente CAI Lecco – La nostra sezione ha deciso di investire sui sentieri e sulla formazione in quest’ambito con una giornata come quella organizzata oggi nell’ambito della manifestazione “Monti sorgenti” e con altri progetti che cercano di coinvolgere la città come quello con il Liceo Scientifico Grassi nell’ambito del progetto “Alternanza scuola lavoro”. L’attività di questi 45 ragazzi, che si sono messi alla prova sul Resegone rilevando con GPS i sentieri della parte bassa della montagna, è stata presentata durante il convegno.

La legge lombarda è arrivata in ritardo rispetto ad altre regioni, come ha spiegato Antonio Rossi, Assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani, ma che forse proprio per questo consente di partire con strumenti più moderni ed esperienze già testate per la realizzazione del progetto. Rossi ha ribadito l’impegno anche finanziario della Regione Lombardia per i sentieri del nostro territorio.

Al convegno hanno preso parte Francesco Bargiggia (Regione Lombardia), Enrico Sala, Presidente SOSEC – Struttura Operativa Sentieri e Cartografia CAI, che ha presentato il progetto INFOMONT ed il Catasto Nazionale Sentieri CAI, Luca Grimaldi (ERSAF) e Marco Minghini (Politecnico di Milano) presentando un progetto sulla raccolta e distribuzione pubblica dei dati digitali con il progetto OpenStreetMap.

“E’ sempre un piacere ospitare questi eventi – ha detto Manuela Grecchi, Prorettore del Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano – soprattutto se i temi intercettano i nostri ambiti di ricerca come in questo caso. Siamo molto legati al territorio e sviluppiamo ricerca sulle sue caratteristiche, dall’industria alla geografia. La montagna per noi è un valore”.

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