Lecco, 08 ottobre 2017   |  

Mons. Franco Cecchin: l'importanza dell’essere ascoltati e capiti

di Franco Cecchin

Il Prevosto: Sicuramente se riusciamo a comunicare le nostre problematiche ne abbiamo un beneficio, a partire dal fatto che già raccontandole arriviamo a controllarle, almeno in parte.

FRANCOCECCHIN

Il mondo attuale, dominato dai mass-media di ogni tipo, porta ad avere l’illusione che si possa parlare apertamente di tutto. Nessun segreto è nascosto. Anche le realtà più intime sono messe non solo in prima pagina, ma anche su facebook, WhatsApp.

Il problema è che, pur essendo in mezzo a molta gente, si è soli e non c’è la facilità di aprire il nostro animo soprattutto sul proprio vissuto personale. Molte sono le cause di questa difficoltà: la gravità dell’argomento che si vuole comunicare, l’orgoglio o la vergogna che si hanno, la paura di essere fraintesi.

Sicuramente se riusciamo a comunicare le nostre problematiche ne abbiamo un beneficio, a partire dal fatto che già raccontandole arriviamo a controllarle, almeno in parte.

Certamente gli effetti positivi possono essere maggiori se troviamo una persona disponibile con una buona empatia, cioè una capacità di ascolto senza preconcetti e giudizi, in cui si accoglie l’altro mettendosi dentro alla sua situazione.

Alcuni accorgimenti sono da tener presenti: cogliere il momento giusto con tranquillità, presentare l’essenziale, sapere ascoltare, interagire con il feedback, avere un po’ di umorismo, proporre alcune chiavi di lettura senza imposizione, sapendo cogliere il lato positivo in ogni situazione.

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