Lecco, 31 dicembre 2016   |  

Mons. Cecchin: buon anno 2017 nel nome di Gesù

"Gesù ci salva non con la potenza, ma con la debolezza di un bambino. Il suo stile è la condivisione e il dono di sé".

cecchin viola

Mai come in questo momento storico, pieno di contraddizioni, di ingiustizie e di violenze c’è bisogno di quel nato a Betlemme e di proferire il suo nome.

La nascita di Gesù a Betlemme, non è una favola, ma un evento storico capitato all’inizio dell’Era cristiana.

Otto giorni dopo la sua nascita, a quel Bambino è stato messo il nome Gesù, che significa “Dio salva”.

Gesù ci salva non con la potenza, ma con la debolezza di un bambino. Il suo stile è la condivisione e il dono di sé.

Nel nome di Gesù, in questo nuovo anno, lasciamoci pacificare con noi stessi e sperimentiamo la gioia più nel dare che nel ricevere.

Nel nome di Gesù, in questo nuovo anno, le nostre Comunità cristiane corrispondano alla preghiera che Lui ha rivolto al Padre nell’ultima cena: “Perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato” (Giovanni 17,21).

Nel nome di Gesù, in questo nuovo anno, le nostre famiglie sperimentino la bellezza dell’armonia di coppia e la dolcezza degli affetti dei propri cari.

Nel nome di Gesù, in questo nuovo anno, i nostri giovani scoprano il senso vero dell’esistenza e non depongano la speranza, donando il meglio di loro stessi.

Nel nome di Gesù, in questo nuovo anno, i nostri anziani non si sentano inutili e regalino la sapienza del cuore ai piccoli e ai grandi.

Nel nome di Gesù, in questo nuovo anno, la nostra città di Lecco faccia crescere il senso civico, sostengano l’attività produttiva dando lavoro a tutti e sviluppino il turismo con la peculiarità manzoniana.

Nel nome di Gesù, in questo nuovo anno, la nostra Italia abbia dei governanti che, nei vari ambiti, mirino al Bene comune, sostenendo soprattutto i più deboli ed evitando privilegi, corruzione e sprechi.

Nel nome di Gesù, in questo nuovo anno, la nostra Europa recuperi i valori che hanno ispirato i fondatori dell’Europa unita, non solo da un punto di vista economico ma anche valoriale, senza chiusure nazionalistiche.

Nel nome di Gesù, in questo nuovo anno, il mondo intero superi il divario sempre più enorme tra i paesi ricchi e quelli poveri, affronti il fenomeno dell’Esodo degli immigrati con il coinvolgimento di tutte le nazioni, con il sostegno ai paesi di provenienza e con regolamenti rigorosi per l’accoglienza, e risolva il fenomeno del terrorismo islamico non solo con interventi di sicurezza, ma soprattutto con l’impegno a sostenere i fratelli islamici autentici isolando le forme estremiste.

Buon Anno nel nome di Gesù a tutti e a ciascuno delle lettrici e dei lettori del “Resegoneonline”.

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