Lecco, 22 gennaio 2018   |  

Modelli 730/2018 da presentare entro il 23 luglio

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

Nella versione definitiva sono state recepite le novità relative alle percentuali di detrazioni IRPEF

fisco conti

Il 15 gennaio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile, sul proprio sito, la versione definitiva del modello 730/2018 e delle relative istruzioni di compilazione (provv. n. 10793/2018).

Tra le principali novità che riguardano i quadri reddituali, vi sono quelle recepite nel quadro B, il quale è stato adattato per accogliere i dati relativi ai contratti di locazione immobiliare a uso abitativo, di durata non superiore ai 30 giorni, stipulati a partire dal 1° giugno 2017, da persone fisiche non imprenditori (c.d. locazioni brevi, ex art. 4 del DL 50/2017 convertito). A tal proposito, le istruzioni del suddetto quadro precisano che il reddito derivante da un immobile concesso in locazione dal comodatario, per un periodo non superiore a 30 giorni, costituisce, per lo stesso, un reddito diverso e, pertanto, deve essere dichiarato nell’apposito quadro D. In questa ipotesi, il proprietario dell’immobile è, ad ogni modo, tenuto a compilare il quadro B, indicando la rendita catastale dell’immobile concesso in comodato gratuito.

Nella versione definitiva del modello 730/2018 sono state, inoltre, recepite le novità relative alle percentuali di detrazioni IRPEF connesse a particolari tipologie di spese sostenute nel 2017, da indicare nel quadro E del citato modello dichiarativo.

A tal proposito, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per gli interventi relativi a misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica (art. 16-bis, comma 1, lett. i, del TUIR), nonché per la classificazione e verifica sismica degli immobili – le cui procedure autorizzatorie sono iniziate dopo il 1° gennaio 2017, su edifici ubicati nelle zone antisismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e nella zona sismica 3 (cfr. art. 16 comma 1-bis e 1-ter del DL 63/2013) – è prevista una detrazione IRPEF, nel limite massimo di spesa di 96.000 euro, pari:
- al 50%, da ripartire in 5 anni;
- al 70% (75% per le parti comuni degli edifici condominiali) con passaggio ad una classe di rischio inferiore;
- all’80% (85% per le suddette parti comuni) con passaggio a due classi di rischio inferiori.

Nel quadro E del modello 730/2018 occorre, altresì, indicare i dati riguardanti gli interventi di riqualificazione energetica che riguardano le parti comuni degli edifici condominiali. Più nello specifico, per le suddette spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, spetta una detrazione IRPEF nella misura (art. 14 comma 2-quater del DL 63/2013):
- del 70%, nel caso in cui tali lavori interessino l’involucro dell’edificio “con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo”;
- del 75%, se gli interventi sono finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e conseguono almeno la qualità media definita dal DM 26 giugno 2015 del Ministero dello Sviluppo economico.

Le istruzioni definitive recepiscono, inoltre, le modifiche apportate dalla L. 205/2017 (legge di bilancio 2018) in relazione ai termini di presentazione del modello 730 ad un CAF-dipendenti, o ad un professionista abilitato (dottore commercialista, esperto contabile o consulente del lavoro). Detto termine è stato, infatti, differito dal 7 al 23 luglio, allineandolo a quello previsto, dal DL 193/2016, per i contribuenti che, avvalendosi della dichiarazione precompilata, provvedono direttamente all’invio telematico del modello 730 all’Agenzia delle Entrate.

Pertanto, i modelli 730/2018 devono essere presentati al CAF o professionista entro il 23 luglio 2018.

Al 7 luglio la presentazione al datore che presta assistenza fiscale diretta
Viene, peraltro, confermata la scadenza del 7 luglio per la presentazione del modello 730 al sostituto d’imposta (es. datore di lavoro, ente previdenziale), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Si rammenta che la L. 205/2017 è, inoltre, intervenuta sulle scadenze che i CAF-dipendenti e i professionisti abilitati devono osservare in relazione:
- alla consegna al contribuente della copia del modello 730 elaborato e del relativo prospetto di liquidazione (modello 730-3);
- alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate sia dei modelli 730 predisposti, sia dei risultati contabili derivanti dalla liquidazione dei modelli 730 (modelli 730-4), ai fini dell’effettuazione dei conguagli in capo al contribuente.

Per entrambi i suddetti adempimenti, i nuovi termini, parametrati al momento in cui il contribuente ha presentato il modello 730 al CAF o professionista, sono:
- 29 giugno, per le dichiarazioni presentate entro il 22 giugno;
- 7 luglio, per le dichiarazioni presentate dal 23 al 30 giugno;
- 23 luglio, per le dichiarazioni presentate dal 1° al 23 luglio.

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