Lecco, 12 dicembre 2018   |  

Miracoli a Lourdes

di Gabriella Stucchi

Ci sono i miracoli riconosciuti dalla scienza e autenticati dall’approvazione della Chiesa...Ci sono i miracoli nascosti delle guarigioni interiori.

Miracoli a Lourdes

L’autore, il giornalista Fabio Bolzetta, raccoglie nel libro cinque degli otto casi di italiani miracolati di tutta la storia di Lourdes.

Si inizia con la storia delle apparizioni di Lourdes, precisamente con la prima, a Bernadette, l’11 febbraio 1858, fino alla diciottesima, il 16 luglio 1858, che Bernadette così conclude: “Non l’ho ma vista (la Madonna) così bella!”.
Prosegue poi ricordando che nei centosessanta anni dalle apparizioni le guarigioni depositate presso il Santuario ad oggi sono settemila quattrocento, di cui settanta quelli riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa cattolica. L’ultimo, l’11 febbraio 2018, a suor Bernadette Moriau. L’autore indica i criteri con cui i casi vengono esaminati prima di essere dichiarati prodigiosi.

Il 63° miracolo di Lourdes è di Vittorio Micheli, originario della Valsugana, affetto da osteosarcoma all’anca sinistra a 22 anni. Esprime il desiderio di andare a Lourdes in pellegrinaggio, nonostante i pareri negativi dei medici. Parte il 25 maggio 1963 con il fratello sacerdote don Francesco. Dice di non aver chiesto nulla alla Madonna, ma, tornato, si sente guarito e gli esami eseguiti lo confermano. Le Commissioni
Specifiche non possono che confermare il miracolo. Vittorio torna a Lourdes come barelliere per ringraziare della guarigione e questo si ripete più di cento volte. Si sposa con una volontaria e il loro matrimonio dura trentasette anni. I nipoti sono stupiti di fronte alla guarigione del nonno.

L’autore descrive con particolari ogni singolo miracolo: la bimba Delizia Cirolli, dodici anni, affetta da sarcoma di Ewing del ginocchio destro, dopo il pellegrinaggio a Lourdes nel 1976, peggiora, è a letto da mesi, poi all’improvviso guarisce completamente. Il parere definitivo dei medici è del 1980. Oggi è infermiera nell’ospedale dove veniva accolta come malata; è sposata con tre figli. È il 65° miracolo di Lourdes.

L’elenco procede: Anna Santaniello, affetta da asistolia grave in seguito a malattia mitralica, è il 67° miracolo, avvenuto nel 1952, sebbene il riconoscimento sia del 2005. Ma la conferma del miracolo è data dagli scritti della stessa Anna.
L’ultimo, il 70° miracolo, riconosciuto nel 2018, è di suor Bernadette Moriau, affetta da sindrome della cauda equina dal 1975.
Interessante è notare come tutti i miracolati, dopo la guarigione, riprendono la loro vita normale, rendendo grazie a Dio e alla Madre, sfuggendo a pubblicità: il “grazie” è nel cuore e si manifesta nel renderlo vivo negli altri.

La seconda parte del libro è dedicata ai “Testimoni di Lourdes”. Come primo viene citato il “dottore”, ora Alessandro de Franciscis che è “l’unico medico al mondo che si occupa di persone guarite”. Nel Bureau des Constatations Médicales si sottopongono le persone che di dichiarano guarite a minuziosi percorsi di analisi e confronti medici che durano in media non meno di dieci anni. Si passa poi al Comité Médical International di Lourdes che si riunisce una volta l’anno e riesamina dal punto di vista scientifico per confermare o respingere la decisione del Bureau.

Dal 2014 è “Custode del Santuario” mons. Xavier d’Arodes de Peyariague de Tailly.

Egli afferma di vivere l’”universalità della Chiesa” dove si vive l’esperienza dei “segni di guarigione e di conversione”, con un atteggiamento di misericordia, un “luogo dove tutti si sentono accolti, dove si guarisce dalle proprie ferite, dove ci si sente amati”.

Mons. Jean Francois Duhar è il nono successore di padre Peyramale, parroco di Lourdes ai tempi delle apparizioni. Riferisce che la chiesa deve essere restaurata, ma manca la metà dell’intero costo previsto.
Yean Soubirous è il “trisnipote” del fratello di Bernadette e offre aiuto al Santuario come volontario al servizio delle piscine.

L’autore si sofferma poi sull’Unitalsi, associazione fondata nel 1903 che conta circa settantamila soci in tutta Italia; si chiamano “accompagnatori a un incontro di umanità”. C’è pure l’Oftal per il trasporto ammalati, di cui mons. Paolo Angelino è alla guida da dieci anni.
Altro particolare prezioso è la recita quotidiana del Rosario alla Grotta attraverso TV2000 seguita da molti con raccoglimento e devozione. Padre Nicola Ventriglia accompagna ogni sera alle ore 18.00 la preghiera promossa in Italia dalla CEI.

I racconti, le foto e tutti i particolari delle interviste rendono piacevole la lettura del libro che aiuta a conoscere meglio Lourdes, luogo in cui la Madonna compie miracoli a chi si avvicina con fede.

Fabio Bolzetta “ Miracoli a Lourdes” – Paoline – euro 15.00

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