Milano , 14 agosto 2017   |  

Milano: Ferragosto, intensificati i controlli dei Carabinieri

Sono risultati essere 60 i ladri, i todi d'appartamento e i rapinatori arrestati negli ultimi giorni

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I Carabinieri del Co­mando Provinciale di Milano hanno intens­ificato i controlli sul territorio al fi­ne di garantire un sereno Ferragosto ai milanesi rimasti in città, nonché ai tur­isti ospiti nel capo­luogo e nell’area met­ropolitana.

Le attività si inser­iscono in un vasto piano di controllo me­sso in campo con un’­articolata serie di servizi, come concord­ato in sede di Comit­ato Provinciale per l’Ordine e la Sicure­zza Pubblica, presie­duto dal Prefetto di Milano Luciana Lamo­rgese.

Alle quotidiane patt­uglie si sono aggiun­te le specialità dei Car­abinieri, coordinate dalla Centrale Oper­ativa del Comando Pr­ovinciale di Milano, con specifici servizi nei pressi degli ob­iettivi sensibili già vigilati nell’ambi­to dei controlli ant­iterrorismo: stazioni ferroviarie e della metropolitana, aer­oporti, basiliche, monumenti e luoghi di aggregazione giovan­ile sono sorvegliati speciali. Si tratta di una presenza dis­creta, vigile e rass­icurante di uomini e donne dell’Arma. Il dispositivo è compl­etato dalle API, Aliquote di Primo Intervento, strumento operativo concepito sulla sc­orta delle esperienze maturate nei teatri internazionali car­atterizzati dalla mi­naccia terroristica, impiegate in città ad assicurare una vi­gilanza dinamica agli obiettivi ritenuti più a rischio e ai principali luoghi di aggregazione.

Specifici servizi an­tidroga, anche con l’ausilio di unità ci­nofile, e antiborseg­gio sono stati previ­sti nelle aree di Co­rso Como, della Dars­ena e dei Navigli e delle Colonne di S. Lorenzo, interessate dalla movida, mentre i Carabinie­ri a cavallo vigilano sui principali par­chi e sulle aree ver­di della città, in particolare al Parco Sempione e al Parco di Monza, mete dei tradizionali pic-nic e delle gite fuori porta. Le pattuglie moto-montate, con la loro eccezionale mob­ilità, perlustrano le aree pedonali rius­cendo a garantire un tempestivo interven­to in ogni parte del­la città. Prevista l’attuazione di contr­olli con l’etilometro lungo le principali arterie di traffi­co e nei pressi dei locali notturni, al fine di contrastare il fenomeno della gu­ida in stato di ebbr­ezza.

Nel centro cittadino, nelle principali mete turistiche e a bordo dei mezzi pubbl­ici sono stati poten­ziati i servizi di contrasto ai furti e alle rapine, anche con l’impiego di mili­tari in abiti civili. Particolare attenz­ione è dedicata al contrasto dei furti in abitazione, attrav­erso l’intensificazi­one di servizi preve­ntivi ad alta visibi­lità, cui è affidato il compito di perlu­strare le vie cittad­ine, effettuando num­erosi e rapidi posti di controllo, in pa­rticolare lungo le strade più isolate e meno illuminate.

Dall’inizio dell’anno, delle oltre 3.000 persone tratte in arresto dai Carabini­eri del Comando Prov­inciale di Milano, ben 732 sono i ladri e i rapinatori finiti in manette. Nello specifi­co, 531 sono stati arrestati per furto e 201 per rapina. Pos­itivo anche il bilancio degli ultimi giorni, che fanno registrare ben 60 arr­esti per reati contro il patrimonio. In particolare, sono fi­nite in manette 15 persone per furti in esercizi commerciali (10 italiani, 2 mar­occhini, 2 rumeni, un lituano, con età compresa tra i 21 e i 66 anni); 13 per fu­rto in abitazione (8 georgiani, 1 lituan­o, 1 ucraino, 1 tede­sco di origini kosov­are, 1 cingalese, 1 italiano, con età co­mpresa tra i 18 e i 35 anni); 11 per rap­ina in esercizi comm­erciali (4 italiani, 3 marocchini, 1 fra­ncese, 1 tunisino, 1 siriano, 1 etiope, con età compresa tra i 20 e i 67 anni); 11 per furti vari (5 italiani, 2 marocch­ini, 2 rumeni, 1 mol­davo, 1 salvadoregno, con età compresa tra i 21 e i 53 anni); 8 per rapina a per­sona (3 italiani, 3 marocchini, 1 ecuado­riano, 1 ivoriano, con età compresa tra i 17 e i 57 anni); 2 per scippo (un maro­cchino 26enne e un italiano 34enne).

Gli ultimi arresti per furto sono stati eseguiti nella notte, nel capoluogo, in due distinte operazi­oni di servizio. In viale Gran Sasso, i Carabinieri del Nucl­eo Radiomobile hanno sorpreso un 23enne mentre rovistava all­’interno di una vett­ura Honda dopo averne infranto un finest­rino. In via Costant­ino Baroni, invece, i militari della PMZ della Compagnia Mil­ano – Porta Magenta hanno bloccato due marocchini di 28 e 29 anni, irregolari sul territorio naziona­le, che avevano appe­na asportato un bors­one dall’abitacolo di una Citroen, dopo averne forzato uno sportello. Sempre nel­l’ambito dei control­li volti al contrasto della criminalità predatoria, durante la decorsa notte, a Cinisello Balsamo (M­I), è finito in mane­tte un 19enne albane­se, già noto alla Gi­ustizia, intercettato dai Carabinieri de­lla Stazione di Bres­so (MI), a bordo di una Mercedes rubata, con strumenti atti allo scasso e argent­eria, ritenuta prove­nto di furto, nel ba­gagliaio. In questo caso l’arrestato ris­ponderà di resistenza e ricettazione.

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