Lecco, 08 settembre 2019   |  

Milanese muore nei pressi del rifugio Omio

In Valtellina tre interventi sabato 7 Settembre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico supportato da Guardia di Finanza e Carabinieri

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Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico all'opera per soccorrere in Val Gerola, località Ravizze, a quota 1300 metri, un cercatore di funghi

Una giornata con diversi interventi quella di sabato 7 Settembre la Settima delegazione Valtellina-Valchiavenna del Sasl (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).

Ai Bagni di Masino i tecnici della stazione locale sono intervenuti per soccorrere un uomo di 56 anni di Paderno Dugnano (MI) nei pressi del rifugio Omio, colpito da un malore. Sul posto le squadre territoriali del Soccorso alpino, i Vigili del fuoco, il Sagf (Soccorso alpino della Guardia di Finanza) e l’elisoccorso. Il medico ha constatato la morte.

Nel Morbegnese, in Val Gerola, località Ravizze, a quota 1300 metri, un cercatore di funghi è scivolato e ha riportato traumi a una gamba. Cinque tecnici della stazione di Morbegno lo hanno raggiunto, messo in sicurezza e poi trasportato in una zona dove poteva essere caricato sull’elicottero con il verricello.

Squadre a supporto dell’elisoccorso di Como anche per un uomo di 61 anni residente a Seggiano (GR), precipitato sul Monte Legnone. In questo caso sono intervenuti anche i carabinieri di Colico.

 

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Caleidoscopio

19 Settembre 1783 i fratelli Montgolfier presentano l'aerostato detto "ad aria calda" che viene innalzato alla presenza del re Luigi XVI, nei giardini di Versailles. L'aerostato prende poi il nome di mongolfiera.

 

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