Lecco, 28 giugno 2018   |  

Migranti e salute mentale: finanziato progetto di Lecco e Monza

Galbiati: lavorare insieme a tutela delle persone con disagi psichici e a tutela delle comunità che accolgono, nell'ottica di prevenire criticità sanitarie e sociali.

filippo galbiati

Il Ministero dell’Interno ha riconosciuto il valore del progetto “Nuova rete della salute mentale per i richiedenti asilo in Ats Brianza”, presentato dall’Ats della Brianza con il supporto dell’Ufficio Bandi e Progetti dell’Azienda Speciale Retesalute ed in rete con ASST Lecco, ASST Monza, ASST Vimercate, Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val D'esino e Riviera e Offerta Sociale. Al progetto hanno aderito come soggetti di rete anche i Distretti e gli Ambiti del territorio ATS, in rappresentanza dei Comuni delle province di Monza e di Lecco.

Il progetto, finanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020, mira a tutelare la salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale che manifestano vulnerabilità psicosociali e psichiatriche presenti sul territorio e accolti nei centri SPRAR e CAS delle province di Lecco e Monza e Brianza, promuovendo la messa a punto di un sistema integrato in grado di assicurare un’assistenza sanitaria adeguata, attraverso la sistematizzazione di percorsi che favoriscano l’emersione e la corretta diagnosi, la presa in carico e il trattamento anche mediante l’attivazione di azioni innovative e sperimentali, in continuità tra il sistema di accoglienza e il sistema di assistenza socio-sanitaria.

Esprime soddisfazione il Direttore Generale dell’ATS della Brianza Massimo Giupponi: "Definire un progetto così impegnativo che riguarda l'intero territorio di ATS Brianza è stato possibile solo grazie all'attività di rete che l'Agenzia svolge attivamente e alla collaborazione dei diversi soggetti".

Il progetto consentirà, nel triennio 2019-2021, di:
- Aumentare le competenze degli operatori sanitari nella diagnosi e trattamento del disagio psicologico e psichiatrico nella popolazione rifugiata e assicurare percorsi di accompagnamento e formazione dedicati agli operatori del sistema di accoglienza;
- Migliorare l’efficienza e la qualità degli interventi di cura in ambito di salute mentale a favore dei richiedenti asilo, attraverso il coordinamento della rete territoriale e delle prestazioni sanitarie di I e II livello, il potenziamento dello staff delle tre ASST coinvolte e la creazione di equipe multidisciplinari integrate e itineranti per emersione, presa in carico e gestione vulnerabili sul territorio;
- Omogenizzare e sistematizzare le prassi e i protocolli operativi di presa in carico integrata sanitaria/socio-sanitaria/sociale;
- Sperimentare innovative forme di residenzialità protetta per utenti con vulnerabilità psicosociali e psichiatriche, creando contesti di accoglienza diffusa appositamente formati e supportati;
- Facilitare e sistematizzare l’accesso a prestazioni specialistiche di eccellenza.

Il Presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci Maria Antonia Molteni sostiene che: “Il buon esito del progetto è frutto di un lavoro collettivo, che ha unito le competenze dell'ATS e la collaborazione di tutti i Comuni. Per questo motivo desidero ringraziare i Presidenti di Distretto: Filippo Galbiati, per la spinta propulsiva e le azioni specifiche nell'area lecchese; Paolo Butti e Paola Buonvicino per l'importante lavoro di rete che ha portato al coinvolgimento di tutti i Comuni della Provincia di Monza, qualificando ulteriormente il progetto. Questo è un esempio di come la collaborazione tra istituzioni porti benefici concreti ai territori e alle loro comunità: ci impegniamo tutti a trasformare quest’esperienza in un metodo di lavoro, centrato su una reale integrazione, da utilizzare in ogni ambito di lavoro, a partire dalla programmazione zonale”.

Il Presidente del Distretto dei Sindaci di Lecco Filippo Galbiati sottolinea come: “Ad inizio anno abbiamo promosso un'azione congiunta con ATS Brianza, CDR ed i Distretti di Monza e questo risultato consente di lavorare assieme, con risorse ministeriali, su un tema delicato e importante, a tutela delle persone con disagi psichici ed a tutela delle comunità che accolgono, nell'ottica di prevenire criticità sanitarie e sociali. Oggi la strategia per ottenere risultati importanti è una sola: lavorare assieme, nel rispetto delle specificità territoriali che vanno valorizzate, e puntare alla qualità e innovazione dei progetti. Per farlo bisogna avvalersi delle migliori competenze che abbiamo (e noi le abbiamo, vanno solo valorizzate). In questo senso devo ringraziare Retesalute, in particolare la dr.ssa Milani e la dr.ssa Dell'Oro, cui ho chiesto di partecipare per l'impegno non semplice di collaborare alla stesura del progetto e della candidatura. L'Ufficio bandi di Retesalute si conferma una risorsa importante e altamente qualificata per il nostro territorio”.

"Le sfide ambiziose che si prospettano saranno superate grazie al supporto fondamentale della Prefettura di Lecco e della Prefettura di Monza e della Brianza e di un’ampia rete istituzionale che vede attivamente coinvolti il Distretto di Lecco, il Distretto di Vimercate, l’Ambito di Seregno, l’Ufficio di Piano di Carate, l’Ufficio di Piano di Desio e la Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico".

 

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