Lecco, 21 aprile 2017   |  

Mercato del lavoro: Lecco ha finalmente agganciato la ripresa

di Stefano Scaccabarozzi

Il numero degli occupati negli ultimi tre anni è salito di 7000 unità.

daniele riva rapporto lavoro

Il presidente della Camera di Commercio Daniele Riva

Ottimismo e fiducia è clima che si respirava questa mattina in Camera di Commercio per la presentazione del rapporto sul Mercato del Lavoro relativo all'anno 2016, realizzato in collaborazione con il gruppo CLAS e intitolato “Il lavoro che cresce e cambia”.

«Per alcuni indicatori – ha spiegato il presidente dell'ente camerale Daniele Riva – si è tornati ai livelli del 2008, ovvero quelli precedenti alla crisi economica, come per il dato dell'occupazione totale e di quella femminile e per i settori del commercio e del servizio. Buoni risultati si hanno anche dal numero di lavoratori occupati nell'industria e nell'artigianato. Ci sono però degli aspetti negativi: l'edilizia fa segnare un meno 40% delle persone impiegate, i giovani che non studiano e non lavorano sono triplicati, la disoccupazione è ancora doppia rispetto al 2008».

presentazione rapporto lavoroIntanto il numero delle persone occupate è cresciuto di 7mila unità negli ultimi tre anni, mentre il  dato ufficiale della disoccupazione nel lecchesi si attesta, in netta discesa, al 5,8%. Anche tenendo conto delle ore cassa integrazione, si sale a una disoccupazione reale del 6,5-7%, comunque dimezzata rispetto a tre anni fa.

Se dunque la strada per recuperare quanto perso in questi 8 anni di crisi non è ancora stata completata, si può comunque dire che nel 2016 Lecco ha finalmente agganciato la ripresa, come spiega Gianni Menicatti di CLAS: «abbiamo avuto un 2016 di buona, non straordinaria, ma comunque buona espansione di una serie di indicatori. Già lo scorso anno avevamo detto che si stava ripartendo e gli ultimi dodici mesi hanno di fatto consolidato questa ripresa. L'andamento generale porta la provincia di Lecco su posizioni di prim'ordine a livello regionale. La nostra economia si è fatta trovare ben preparata ad agganciare una ripresa che è europea».

La crisi ha comunque costretto il mondo produttivo a trasformarsi: «assistiamo a Lecco – continua Menicatti - al recupero dei settori classici della nostra economia, ma anche alla crescita di nuovi segmenti come turismo, commercio e terziario avanzato. La crisi ha costretto alla chiusura molte attività deboli, ma ha permesso anche il rilancio di nuove realtà. La prospettiva è che nel 2017 questo consolidamento continui».

mauro gattinoni rapporto lavoro

Mauro Gattinoni

Dei settori tradizionali dell'economia lecchese quello che oggi non dà ancora segnali positivi è l'edilizia: «comunque anche nel mondo delle costruzioni la crisi sembra essersi fermata, infatti se guardiamo il numero delle imprese attive e dei lavoratori occupati sono rimasti uguali al 2015, interrompendo una discesa di sette anni. Ricordiamo però che l'andamento dell'edilizia dipende da un contesto strutturale: disponibilità del credito, i temi ambientali in relazione alle nuove costruzioni, il mercato. Il turismo invece – conclude Menicatti - è in crescita: si è passati dal 3-4% di peso sul Pil lecchese al 4-5%».

A nome di Network Occupazione Lecco Mauro Gattinoni sottolinea invece la crescita dei contratti a termine: «finiti gli incentivi del Governo si è vista la riduzione delle assunzioni a tempo indeterminato. La morale è che bisogna lavorare sul cuneo fiscale per produrre nuova occupazione. Servono però misure strutturali sul lungo periodo».

Proprio in materia di lavoro, l'8 Maggio la Camera di Commercio ospiterà un'iniziativa del Comune di cui sarà ospite il ministro Poletti.

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