Lecco, 15 maggio 2018   |  

Mercato del lavoro: “A Lecco ormai la crisi è alle spalle”

di Stefano Scaccabarozzi

Riva: Va migliorato il matching tra mondo della formazione e mondo delle imprese.

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Si intitola “Il lavoro oltre la crisi” l'ottavo rapporto annuale dell'osservatorio provinciale sul mercato del lavoro, presentato questa mattina in Camera di Commercio.

Un titolo che fotografa dati lecchesi in forte ripresa, come spiega Gianni Menicatti esperto del gruppo CLAS che ha curato lo studio: «Il 2017 è stato un anno estremamente positivo, con l'occupazione che a Lecco è aumentata decisamente. Siamo una delle poche province lombarde che ha recuperato rispetto al 2008: possiamo finalmente dire di aver superato la crisi che per 10 anni ci ha colpito. Una grande performance per l'occupazione lecchese, anche se rimangono criticità:la crescita è più quantitativa che qualitativa, con figure di alto livello che trovano lavoro fuori provincia e quindi con il rischio di perdere capitale umano. Difficoltà rimangono anche sul tema dell'occupazione giovanile che è molto migliorata, ma che ha un tasso ancora molto elevato, sopra il 20%, seppur decisamente inferiore media nazionale».

Con la fine degli incentivi sono inoltre tornati a crescere i contratti a tempo determinato: «Anche quest'anno gli avviamenti ai lavori sono in crescita, con grande prevalenza di contratti flessibili. È certamente una preoccupazione – continua Menicatti – ma oramai bisogna prepararsi sempre più al fatto che il lavoro è un percorso e non un posto. Le aziende continuano a essere prudenti scegliendo contratti flessibili».

La ripresa sta toccando tutti i settori: «C'è una crescita omogenea: bene turismo, bene commercio, anche i servizi hanno creato posti di lavoro, per l'industria risultati positivi anche se con qualche sofferenza. Nell'edilizia ci sono ancora difficoltà, ma sopratutto nelle piccole realtà e lavoratori individuali o a partita iva. Il lavoro autonomo è cresciuto complessivamente comunque.
Con l'aumento dell'occupazione le imprese segnalano difficoltà nel reperire personale qualificato che però non manca a livello di formazione territoriale, ma viene attratto da altri territori».

Questo rischio di perdere capitale umano è stato al centro anche dell'intervento del presidente della Camera di Commercio Daniele Riva: «Tutti i giorni 20mila pendolari, in massima parte high skill, si spostano da Lecco verso Monza e Milano a fronte di 9mila che fanno percorso inverso. Va rafforzato il matching tra competenze create dalle nostre scuole e Politecnico e il mondo delle imprese. Per quanto riguarda i dati economici: produzione, ordini e fatturato hanno fatto registrare crescite superiore ai sei punti percentuali rispetto al 2016 nel comparto industriale e aumenti vicini ai 3 punti nell'artigianato. Il tasso di occupazione è salito al 69,2% e la disoccupazione è scesa al 5,3%. Si registrano però ancora 8400 disoccupati, il doppio di 10 anni fa».

 

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