Milano , 06 febbraio 2021   |  

Mangiagalli, visita dell'Arcivescovo Delpini della giornata nazionale della vita

La visita inizierà alle ore 13 nella cappella Santi Innocenti, dove l’Arcivescovo Delpini celebrerà la Messa con il cappellano della “Mangiagalli”, don Giuseppe Scalvini

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crediti Chiesa di Milano

«Contrastare gli ostacoli, gli impedimenti, le avversità che rendono difficile vivere e generare vita: le condizioni sociali, la mentalità abortista, la paura delle responsabilità, l’insofferenza di fronte alla fatica di vivere e di prendersi cura dei fratelli e delle sorelle che chiedono aiuto».

Lo scrive l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, nel messaggio che consegnerà oggi - vigilia della 43esima Giornata nazionale per la Vita - a operatori, volontari e mamme del Centro di Aiuto alla Vita (CAV) “Mangiagalli”, situato nell’omonima clinica milanese.

Nella lettera - che idealmente è un’introduzione al messaggio per la Giornata pubblicato dal Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana – l’Arcivescovo esprime anche «gratitudine alle mamme e ai papà che offrono alla loro famiglia e alla nostra società un futuro».

La visita inizierà alle ore 13 nella cappella Santi Innocenti, dove l’Arcivescovo Delpini celebrerà la Messa con il cappellano della “Mangiagalli”, don Giuseppe Scalvini (partecipazione su invito, in considerazione dell’emergenza sanitaria). Al termine l’Arcivescovo benedirà le primule, simbolo della vita nascente, e assisterà alla scopertura della targa in ricordo di Paola Chiara Marozzi Bonzi, fondatrice del CAV Mangiagalli, scomparsa nell’agosto 2019.

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