Mandello, 08 settembre 2019   |  

A Mandello grande successo per il Motoraduno Guzzi

Tre giorni di pacifica invasione con migliaia e migliaia di centauri appassionati dell'Aquila.

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Il meteo altalenante nulla ha potuto contro l’irresistibile voglia di festa dei guzzisti accorsi, di nuovo, in massa venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 settembre a Mandello del Lario.

Non ci sono numeri ufficiali di presenza ma basta dire che quest’anno la vendita dei biglietti della lotteria, che vedeva in palio come primo premio la splendida Moto Guzzi V85TT firmata da Claudio Torri, ha segnato il nuovo record assoluto, con più di 14.800 biglietti venduti, e anche le sottoscrizioni hanno raggiunto anch’esse un nuovo record. La pioggia di venerdì e di domenica mattina nulla ha potuto contro il calore e la passione del variegato popolo guzzista.

Il lungo weekend ha avuto come prologo la serata di giovedì, quando al Teatro De Andrè Claudio Torri ci ha deliziato con i racconti e gli aneddoti delle sue quattro partecipazioni alla Parigi-Dakar in sella ad altrettanti prototipi Moto Guzzi, coadiuvato dalla conduzione di Oscar Malugani e dalla presenza di ospiti illustri come Franco Acerbis, Andrea Rocchi e Lino Cornago, altro indimenticabile protagonista del fuoristrada in sella a Moto Guzzi.

Il giorno dopo una grande folla di appassionati provenienti da tutta Italia e da tanti paesi esteri ha letteralmente invaso Mandello del Lario, gustandosi ogni punto di interesse del raduno, come la stupenda esposizione delle Moto Guzzi anteguerra di Moto Guzzi Retrò, o l’officina di Giorgio Ripamonti dove esattamente cento ani fa Carlo Guzzi creò il primo prototipo della sua idea di motocicletta che conquisterà tutto il mondo.

Grande emozione anche in Piazza Leonardo Da Vinci, dove alle spalle del monumento a Carlo Guzzi sono risuonate tante leggendarie motociclette accese per l’occasione, come la sempre imperdibile 8 cilindri da gran premio degli anni ‘50; alle loro spalle era ammirabile l’ultima creazione di Claudio Torri: Severe, l’unica Moto Guzzi da enduro provvista di catena al posto del cardano, affiancata da un altro bellissimo prototipo off-road giunto dalla Spagna per l’occasione con il suo creatore: la 840 Dakar del preparatore italo-spagnolo Mauro Abbadini, che ha molto ben figurato in diverse competizioni.

Grande interesse ha suscitato anche la Custom Road con i tanti preparatori che hanno presentato le loro special su base Moto Guzzi mentre il gruppo di viaggiatori delle Vie del Naco ogni anno si allarga con nuove storie da raccontare.

In mezzo a tutti questi percorsi la musica è stata protagonista, non solo sul palco durante le serate ma anche con i tanti concerti disseminati per il paese, compresa la squillante banda scozzese che ha attraversato le vie del raduno. Ringraziamo di cuore Risuono di Lecco, Raffaele Stival e la Project Rock School di Mandello del Lario per la grande colonna sonora. L’intero paese è stato in festa: ogni negozio, ogni vetrina era ‘vestita’ con moto, oggetti, fotografie che riguardano la Moto Guzzi.

Per tutti e tre i giorni si è respirata passione a più non posso da parte di una fiumana inesauribile di appassionati con nel cuore le motociclette con l’aquila. L’estrazione della lotteria ha concluso il magico weekend assegnando i quattro premi in palio: la splendida Moto Guzzi V85TT firmata da Claudio Torri, il viaggio per due persone a Playa Maroma in Yucatan, il gilet con sistema Airbag a marca Motoairbag e l’emozionante volo in mongolfiera a San Colombano al Lambro con Milanomongolfiere.

A fare gli onori di casa è stato il Comitato Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi, composto dal Moto Club Carlo Guzzi, il primo che fu condotto anche dall’indimenticato Duilio Agostini, dal Moto Club Moto Guzzi GP che segue la presenza di moto da collezione in tanti eventi italiani e europei, l’associazione motociclistica I Laghée, la Pro Loco Mandello del Lario, il GAL Gruppo amici di Luzzeno, e naturalmente l’Amministrazione Comunale con il Sindaco Riccardo Fasoli a coordinare tutto come un direttore d’orchestra.

La Moto Guzzi ha aperto le porte della fabbrica con l’Open House, dando modo ai guzzisti di provare su strada l’intera gamma e di avere un ‘assaggio’ di come avviene la produzione delle motociclette che tanto amiamo, oltre alla possibilità di percorrere la sua storia attraverso il museo.

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