Lecco, 11 dicembre 2018   |  

Lunghe attese al Pronto Soccorso, l'Asst: nessun taglio del personale

"Nonostante un anomalo afflusso dell’utenza è stata garantita la massima attenzione alle necessità clinico-assistenziali di ogni singolo paziente".

mandic.merate

In seguito a quanto recentemente segnalato dai famigliari di due utenti del Pronto Soccorso dell’Ospedale Mandic di Merate, che hanno messo in luce le lunghe ore di attesa trascorse all’interno del presidio prima di poter essere visitati e/o ricoverati, la direzione strategica di ASST Lecco e la direzione sanitaria dell’ospedale Mandic si sono da subito adoperate affinché venisse predisposta un’indagine interna volta a fare chiarezza su quanto accaduto.

Nella giornata dell’8 dicembre  all’Ospedale di Merate sono stati registrati 80 accessi in Pronto Soccorso di cui 3 in codice rosso e 16 in codice giallo.  Analizzando il dato per ora di arrivo dei pazienti in PS, si è notato un anomalo afflusso dell’utenza nella fascia oraria pomeridiana: il 50% dell’intera utenza giornaliera si è infatti concentrata dopo le ore 14 (40 accessi tra le ore 14 e le 19; 20 accessi tra le ore 19 e 23).

Tale situazione, unita alla concomitante emergenza legata ad un fatto di cronaca verificatosi a Merate nella serata dell’8 dicembre, che ha visto giungere al Pronto Soccorso del Mandic un paziente in codice rosso con lesioni da arma da taglio, ha comportato in tempi molto brevi il raggiungimento dei massimi livelli di accettazione e trattamento del Pronto Soccorso.

In tale circostanza, il meccanismo di selezione e assegnazione della priorità di accesso alla visita (codice triage), ha consentito una adeguata gestione dei flussi dei pazienti, ridistribuendo il tempo di attesa a favore dei codici che necessitavano di immediata assistenza; conseguenza diretta è stata, pertanto, il dilatarsi dei tempi di attesa a discapito dei codici a minore gravità.

"Pur rammaricandoci dell’allungamento dei tempi di attesa per i pazienti meno gravi, teniamo a precisare che nei giorni festivi non vi è alcuna riduzione del personale medico in servizio; il turno, infatti, è stato strutturato sulla base dei volumi di attività registrati nell’Ospedale di Merate e prevede, di norma, la presenza di due medici al mattino, due al pomeriggio ed uno di notte. Ribadiamo che, nonostante le criticità sopravvenute nella giornata dell’8 di dicembre, è stata garantita la massima attenzione alle necessità clinico-assistenziali di ogni singolo paziente".

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

19 Giugno 1324 nasce il Regno di Sardegna e Corsica

Social

newTwitter newYouTube newFB