Lecco, 03 dicembre 2018   |  

Luigi Sabadini confermato presidente di Api Lecco

Terzo mandato all’insegna della continuità: Lanfranconi e Dell’Oca i due “vice”

LuigiSabadini 2018

L’ing. Luigi Sabadini, 55 anni, titolare delle Trafilerie di Valgreghentino, è stato riconfermato all’unanimità, per il terzo mandato consecutivo 2018-2021, Presidente di Api Lecco nel corso del Consiglio Direttivo tenutosi giovedì 29 novembre.
Già nominati anche i due “vice” nelle persone di Oriano Lanfranconi (Metallurgica Invernizzi e Mutazzi, Lecco) Vicepresidente per Lecco, e Piero Dell’Oca (Tecnofar, Gordona) Vicepresidente per Valtellina e Valchiavenna.

Fanno parte del Consiglio Direttivo: Laura Silipigni (Tag di Dolzago), Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Api, Daria Borgonovo (Novastilmec, Garbagnate Monastero) e Cristina Conca (Larius Società Cooperativa Sociale di Colico).

Nuovo ingresso per Luigi Rosa (R4 Automazioni di Cisano Bergamasco) ed Enrico Vavassori (Trafilerie Vavassori di Brivio). Si riconfermano nel Direttivo: Andrea Beri (I.T.A. di Calolziocorte), Giuseppe Conti (Conti di Barzago), Marco Frigerio (Metallurgica Frigerio, Villa d’Adda), Davide Gianola (Impianti Elettrici Enrico Gianola di Lecco), Luca Lorenzetti (Viadana di Bellano), Massimo Mortarotti (Dispotech di Gordona) e Luigi Pescosolido (Rapitech, Lecco).

Come Revisori dei conti è stato confermato Franco Valagussa (Domestik di Valmadrera) che verrà affiancato da due nuovi eletti: Angelo Cortesi (CO.EL di Torre De’ Busi) e Danilo Gabbioni (Italgard di Inverigo).
Probiviri: Sandro Bonaiti (Giuseppe & F.lli Bonaiti di Calolziocorte), Alberto Gianola (Trafilerie di Malavedo di Lecco) e Piermario Muzzolon (Castelli Pietro di Calolziocorte).

Una scelta chiara e condivisa dettata dalla continuità e dalla volontà di proseguire lavorando su obiettivi concreti, focalizzando le forze e le risorse dell’Associazione su progetti strategici a favore delle piccole e medie imprese.

Sabadini è alla guida l’Associazione di via Pergola dal 2012 conducendola in maniera efficace verso una sempre maggiore coerenza con le esigenze di imprese e territorio attraverso un serrato lavoro di squadra con i Consiglieri, la Giunta e le Commissioni tecniche. Seguendo questo filo conduttore si sono sviluppati alcuni tra i principali progetti di grande attualità e portata strategica: innovazione tecnologica, welfare e territorialità.

“La nostra startup innovativa, ApiTech, è infatti capofila del Digital Innovation Hub Confapi, accreditato al network nazionale Industria 4.0. Un incubatore di competenze che eroga servizi di formazione, applicazioni tecniche, strategia industriale, ricercatori e studenti. Un luogo in cui potranno potenziarsi le risorse in grado di dare il giusto risalto al made in Italy”. Il nostro portale per il welfare può contare in pochi mesi oltre 50 aziende aderenti, con un approccio innovativo alla rete di servizi a “km 0” e favorendo crescita occupazionale sul territorio. Non ultimo l’impegno esplicito in provincia di Sondrio, territorio ricco di cultura industriale che sta imparando a conoscere Api e ad apprezzarla” ha dichiarato Sabadini.

La riconferma di Sabadini mira a rafforzare ancor di più la vicinanza a Confapi, la Confederazione della Piccola e Media Impresa, ove Api Lecco è stimata per autorevolezza. “Api Lecco il prossimo 18 febbraio compie 70 anni. Di strada ne abbiamo fatta ma ne dobbiamo fare ancora tanta – ha continuato Sabadini – Api c’è ed è pronta ad affrontare nuove sfide grazie al costante impegno nell’interpretare gli scenari politici e sociali non solo su scala territoriale ma anche a livello nazionale, grazie alla presenza di Confapi guidata da Maurizio Casasco, unica voce libera ed autorevole delle piccole e medie industrie private. La nostra Confederazione, che rappresenta a livello nazionale gli interessi di 83mila imprese, gioca un ruolo di proposta continua nei confronti della classe dirigente e di potenziale rottura del sistema quando le inefficienze di questo si ripercuotono sul sistema produttivo”.

“Un grazie va a tutti gli imprenditori che in questi anni si sono messi a disposizione per l’Associazione e ai nuovi Consiglieri che guideranno l’Api nel prossimo triennio” ha concluso Sabadini.

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Caleidoscopio

19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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