Lecco, 30 giugno 2020   |  

"Linee Lecco non faccia la stessa fine della Como-Lecco"

La posizione di Silvio Fumagalli, candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle a Lecco.

Silvio Fumagalli 5

"Non c'è pace per i pendolari della linea ferroviaria Como-Molteno-Lecco: a seguito del taglio delle corse avvenute durante il periodo della pandemia,
i vecchi orari non sono stati ripristinati e il servizio è stato sostanzialmente dimezzato. Comprendo il disappunto del Comitato Pendolari della Como-Lecco che per l'ennesima volta sono stati penalizzati dalla mancanza di investimenti su una linea dalle alte potenzialità”, dichiara Silvio Fumagalli, candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle a Lecco.

“Forse Regione Lombardia non presta la dovuta attenzione alla Como-Molteno-Lecco perché pensa che questi treni siano poco utilizzati. Il mio timore è che la stessa considerazione la possa fare chi si occupa della gestione di Linee Lecco: non vorrei che lo scarso utilizzo degli autobus in città, legato alle ragioni contingenti dell'emergenza sanitaria, tuttavia transitorie, rischiasse di disincentivare l'impiego di risorse per sviluppare un servizio che invece è prezioso per ridurre inquinamento e traffico. L’aver meno veicoli privati in circolazione significherebbe ridurre anche le tempistiche degli spostamenti dei mezzi impegnati nella logistica delle aziende”, aggiunge il candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle.

“Il trasporto pubblico ha bisogno di essere potenziato a 360 gradi per offrire una valida alternativa all'utilizzo del mezzo privato. Trovo assurdo che il treno e l'autobus impieghino lo stesso tempo per andare da Lecco a Como. In teoria, i treni dovrebbero essere molto più veloci e gli autobus dovrebbero servire soprattutto a raggiungere quei paesi intermedi che non sono toccati dalle fermate della linea ferroviaria”.

“Accogliamo la proposta del Comitato dei Pendolari di estendere il servizio anche nei giorni festivi, per avere una valvola di sfogo in più durante i weekend che paralizzano Lecco, Como e le strade provinciali. Se invece continua questa visione miope, la linea ferroviaria Como-Molteno-Lecco e il servizio di trasporto pubblico su gomma finiranno per andare incontro a un rapido e inesorabile declino”, conclude Silvio Fumagalli.

 

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