Dublino, 18 agosto 2018   |  

L’Incontro delle famiglie a Dublino nel segno dell’accoglienza

“La famiglia continua ad essere buona notizia per il mondo di oggi?”.

papa francesco bergoglio seduto

Martedì 21 inizia a Dublino il IX Incontro mondiale delle Famiglie incentrato sull'Amoris laetitia di Papa Francesco. Fervono i preparativi per un evento lungamente atteso: l'ultimo Papa a visitare l'Irlanda è stato infatti Giovanni Paolo II nel 1979.

“La famiglia continua ad essere buona notizia per il mondo di oggi?”. E’ la domanda che Francesco rivolge a genitori, figli e nonni che, da tutto il mondo, si riuniranno a Dublino dal 21 al 26 agosto in occasione del IX Incontro mondiale delle famiglie. “Io sono certo di sì”, risponde il Papa nella lettera di convocazione dell’Incontro pubblicata lo scorso marzo, “e questo sì è saldamente fondato sul disegno di Dio”. Nella lettera, indirizzata al cardinale Kevin Farrell - prefetto del Dicastero Laici Vita Famiglia - il Papa auspica anche che l’Incontro di Dublino sia un’occasione per condividere e approfondire l’insegnamento di Amoris laetitia. Proprio l’Esortazione post-sinodale è al centro dell’evento in Irlanda, fin dal tema: “Il Vangelo della Famiglia, gioia per il mondo”.

Il Congresso pastorale offrirà ai partecipanti (oltre 37 mila gli iscritti, di cui ben 6 mila under 18, un record per gli Incontri mondiali delle famiglie) la possibilità di confrontarsi su una serie di temi centrali nella vita familiare, ispirati da Amoris laetitia. Tra questi, la trasmissione della fede, la sfida delle nuove tecnologie per la famiglia, le conseguenze dei conflitti familiari per i bambini. E ancora, il ruolo delle donne al livello globale e locale, l’accoglienza nelle parrocchie di persone omosessuali, il contributo delle famiglie per uno sviluppo sostenibile e il ruolo della scuola e della formazione educativa per uscire dalla povertà. Particolarmente significativa, in una terra che ha sofferto terribilmente per lo scandalo degli abusi sessuali, la tavola rotonda del 24 agosto sulla protezione dei minori che vedrà gli interventi, tra gli altri, dell’irlandese Mary Collins, sopravvissuta agli abusi, tra le voci più vibranti in difesa dei bambini.

Per loro è stata anche creata una mascotte, Éirinn, una simpatica pecorella irlandese che, come spiegano i promotori dell’Incontro, fa “parte di un gregge”, così come “ognuno di noi è un membro importante della famiglia di Dio”. Sabato 25 si terrà il Festival delle famiglie, a Croke Park, con Papa Francesco (quasi 80 mila le persone che vi prenderanno parte) e domenica 26, al Phoenix Park, l’Incontro si concluderà con una grande Messa celebrata dal Pontefice alla quale sono attese oltre 500 mila persone.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

14 Novembre 2002 l'Argentina va in default su un pagamento di 805 milioni di dollari statunitensi alla Banca mondiale.

Social

newTwitter newYouTube newFB