Lecco, 23 giugno 2018   |  

Lettera a Virginio Brivio: si ricordi che ogni sindaco è pro-tempore

Giulio Boscagli: Quale occasione migliore per le celebrazioni dei 170 anni dal titolo di città per un invito personale alla cerimonia rivolto ai sindaci che ti hanno preceduto?

virginio brivio sul lago

Caro Sindaco vedo che hai celebrato i 170 anni della elevazione di Lecco a città.

Era un'occasione invitante per sottolineare il fatto che il sindaco, ogni sindaco, è pro-tempore e si inserisce in una storia ormai lunga di persone che, in diversi modi e tempi, hanno contribuito allo sviluppo cittadino.

Quale occasione migliore allora di questa per un invito personale alla cerimonia rivolto ai sindaci che ti hanno preceduto, che appartengono come te alla storia della nostra città, e che ancora avrebbero potuto presenziare?

Forse te li sei dimenticati e allora provvedo alla memoria.
Guido Puccio, Giuseppe Resinelli, Marco Calvetti, Paolo Mauri, Giuseppe Pogliani, Lorenzo Bodega, Antonella Faggi oltre al sottoscritto che, dispiaciuto, ti saluta cordialmente.

Giulio Boscagli

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