Lecco, 08 marzo 2019   |  

Leggermente alla decima edizione: Lecco si mette in gioco

di Stefano Scaccabarozzi

Presenti quest'anno, tra gli altri, Paolo Rumiz, Pietro Grasso, Giacomo Papi e Stefano Zecchi.

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L'intero territorio della provincia di Lecco protagonista della decima edizione di Leggermente, la manifestazione organizzata e promossa da Assocultura Confcommercio Lecco a partire dal 2010 per valorizzare i libri e la lettura. L'appuntamento quest'anno si svolgerà dal 18 al 24 marzo, concentrando gli incontri sul territorio in una settimana: sono attesi 10 mila studenti con 160 eventi e 87 autori.

DSCN2440“Interrogandoci su come celebrare questa edizione così speciale, ma soprattutto pensando al futuro di una kermesse che negli anni è stata capace di diventare sempre più rilevante e di spessore – spiega Antonio Peccati, presidente di Confcommercio Lecco e Assocultura - abbiamo pensato a un cambiamento importante. Siamo partiti da una convinzione: non basta creare una manifestazione come questa, bisogna saperla portare avanti con costanza e competenza e occorre saperla reinventare. Avremo quest'anno un format diverso, con eventi spalmati su tutto l'anno (e dall'autunno scorso ve ne sarete accorti grazie alle molte proposte di Leggermente OFF) e un'attenzione ancora maggiore ai territori fuori Lecco”.

Quest'anno il tema scelto è “in gioco”: “Oggi – continua Peccati - è particolarmente importante che ciascuno si metta in gioco con piena responsabilità! Per questo Leggermente accetta la sfida di “entrare in gioco” aprendo una riflessione collettiva sulla tematica del gioco nella sua complessità, esplorando il tema in tutte le sue articolazioni”.

Tra i nomi di autori più in vista dell'edizione di quest'anno ci sono: Javier Serra presenta "La cena segreta", ore 11 al Campus di Lecco del Politecnico, con una investigazione sui misteri di Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte. Pietro Grasso presenta "Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia", venerdì 15 marzo alle ore 21 nell'auditorium della Camera di Commercio.

DSCN2446Stefano Zecchi con "L'amore nel fuoco della guerra", martedì 12 marzo alle ore 18 nella sala conferenze di palazzo Falck a Lecco. Venerdì 22 alle ore 18.30 Palazzo Falk la presentazione de “Il censimento dei radical chic” di Giacomo Papi. Venerdì 22 alle ore 21 Paolo Rumiz a Palazzo del Commercio presenta “Il filo infinito” e gran finale domenica 24 marzo alle 18.30 a spazio Teatro Invito con Umberto Galimberti.

Accanto a Confcommercio anche il Comune di Lecco, con l'assessore Simona Piazza: “Mettersi in gioco per le nuove generazioni è un obiettivo fondamentale, vuol dire avere forza, capacità, entusiasmo e la passione di voler crescere, voler essere e voler fare. Questo è possibile solo se acquisiamo delle competenze. Questo festival vuole essere un punto di riferimento per i giovani per accompagnarli alla lettura, ma anche per accompagnarli verso il loro desiderio e loro passioni. Anche quest'anno infatti le scuole sono protagoniste di percorsi di alternanza proprio nell'ambito di Leggermente. I dati sulla lettura nei giovani non sono confortanti e quindi è ancora più importante il ruolo di una rassegna come questa”.

A coordinare la programmazione e il calendario è il Comitato Scientifico di Leggermente (Rosanna Castelnuovo, Angela Lamberti, Nicola Papavero, Eugenio Milani, Alma Gattinoni e Giorgio Marchini). La manifestazione di promozione pone grande rilevanza al ruolo delle scuole: numerosi sono infatti gli istituti che saranno protagonisti con percorsi di alternanza scuola lavoro (Badoni, Istituto Maria Ausiliatrice, Isgmd, Medardo Rosso e Manzoni di Lecco) per supportarci su diversi fronti da quello informatico, alla grafica, dalla preparazione alla accoglienza. Main sponsor della manifestazione Acel Energia.

DSCN2447“La lettura – evidenzia Rosanna Castelnuovo del comitato scientifico - come fattore importantissimo alla base di questo festival. La tematiche come occasione di estendere e offrire strumenti per leggere la realtà. Il tema di quest'anno, l'essere in gioco, richiama la spendibilità di una parte di libertà. Il gioco ha anche dimensioni relazionale, agonistica, è un esercizio di sé, è anche un'arte del proprio io che deve rimanere in equilibrio. Viviamo in una società orientata alla prestazione, quindi con un disagio nel perdere. C'è poi il grave problema dell'azzardo”.

Anche quest'anno Leggermente coinvolge la casa circondariale di Lecco. Un'iniziativa sentita dai detenuti come spiega la direttrice Antonina D'Onofrio: “Per noi mettersi in gioco ha un significato particolare, cioè mettere in gioco il proprio percorso di vita, accettando la carcerazione in modo attivo, diventando protagonisti dei propri errori, assumendosi le proprie responsabilità per avviare un percorso finalizzato al reinserimento sociale. Significa testimoniare con i propri comportamenti la volontà di riappropriarsi della propria vita, diventare soggetto partecipe attivo e impegnato. Anche noi operatori penitenziari dobbiamo metterci in gioco in una sfida che coinvolge tutti, da cui non si può essere sentire esclusa la società civile. Quest'anno prenderemo parte a questa iniziativa insieme agli istituti scolastici: due classi entreranno da noi, prima con gli operatori poi con i detenuti. per riflettere sul libro Unbroken e poi la proiezione del film”.

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