Lecco, 25 ottobre 2017   |  

Lecco si conferma prima realtà trasfusionale lombarda

Il dono dunque continua a essere una caratteristica dei lecchesi.

daniele prati primario

Il dottor Prati

La realtà lecchese si conferma in prima linea per quanto riguarda l'attività del centro trasfusionale.

A spiegare la qualità all'attività lecchese è il dott. Daniele Prati, Primario della Medicina Trasfusionale: «Siamo i primi in Lombardia per numero di unità raccolte e distribuite e in molte situazioni siamo l'anima scientifica del coordinamento regionale. In molte realtà, anche in regione, il trasfusionista deve andare a cercare il sangue, a Lecco invece le persone sono naturalmente motivate al dono e questo ci ha permesso di impegnare il nostro tempo in modo differente. E infatti non a caso siamo diventati sede di macroarea».

Il dottor Prati fornisce numeri che ben descrivono l'importanza della donazione a Lecco e della rete associativa che la sostiene: «Come centro trasfusionale di Lecco raccogliamo circa 27mila donazione di sangue all'anno. La nostra macroarea con Monza, Vimercate, Desio e Valtellina arriva a più di 80mila unità di sangue all'anno. Queste unità arrivano tutte qui a Lecco e vengono testate, processate, trasformate in piastrine, globuli rossi, plasma e poi rimandate nei nostri ospedali. Abbiamo numeri tali che possiamo supportare gli ospedali Niguarda, San Raffaele e a volte anche il Policlinio. Inoltre sosteniamo anche altre realtà fuori regione. In 15 anni qui a Lecco non è mai stata cancellata una seduta operatoria perché mancava il sangue: questo invece capita anche in Lombardia, anche a Milano. Monza non ha avuto più problemi da quando è associata con noi».

Il centro trasfusionale lecchese dunque si conferma all'avanguardia: «Seguiamo direttamente i pazienti nei nostri ambulatori: dalle prime visite diagnostiche fino alle malattie del sangue non oncologica. Questo ci permette di avere controllo sui consumi, anche perché abbiamo visione complessiva. Inoltre le donazioni di sangue avvengono tutte all'interno del centro trasfusionale dando maggiori garanzie ai donatori che in questo modo sono anche meglio controllati».

Il dono dunque continua a essere una caratteristica dei lecchesi: «Il numero della donazione è stabile, in leggera crescita ma non bisogna raccoglierne troppo finendo per sprecarne. Nella zona di Lecco c'è ancora l'idea che quando un figlio compie 18 anni, papà o mamma donatore lo portano a iscriversi. Donare è dentro il modo di essere, di vivere dei lecchesi. L'età media dei donatori è 40 anni, ma i giovani ci sono», conclude il dottor Prati.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

22 Novembre 2005  Angela Merkel è il nuovo cancelliere della Repubblica Federale Tedesca, prima donna a ricoprire questa carica in Germania

Social

newTwitter newYouTube newFB