Lecco, 04 novembre 2018   |  

Lecco ricorda il IV Novembre e il sacrificio di tanti giovani

"elebriamo la memoria delle vittime della guerra e ci professiamo orgogliosi sostenitori di un unità nazionale nella quale i giovani di allora credettero, per la quale lottarono e morirono".

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Le celebrazioni lecchesi per il IV Novembre hanno preso avvio questa mattina alel 9:30 con la Santa Messa commemorativa dei Caduti in Guerra e in Servizio al Santuario di Nostra Signora della Vittoria officiata da Monsignor Davide Milani con l’accompagnamento del Coro Alpino Lecchese.

Alle 11 il corteo accompagnato dal Corpo Musicale Giuseppe Brivio di Rancio ha ragginto il Monumento ai Cadui per l’Alza bandiera, la deposizione di corone di alloro ai Caduti, la lettura del Bollettino della Vittoria, gli interventi delle Autorità e di un rappresentante delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Alle 17 la Bandiera sarà ammainata.

Queste le parole del sindaco di Lecco, Virginio Brivio in occasione della ricorrenza:
Questa domenica, 4 novembre, celebriamo la Giornata delle Forze Armate e del Combattente, dell’Unità Nazionale, del Decorato al Valor Militare e dell’Orfano di Guerra. Istituita nel 1919,ha attraversato indenne gli anni del Regno d’Italia, il Fascismo, sino alla Repubblica.

In questa giornata, da quasi un secolo, ricordiamo la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, con l’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti dell’anno precedente, di cui quest’anno cade il centenario e la relativa resa dell'Impero austro-ungarico. Ma il 4 novembre ricordiamo anche il sacrificio di tanti giovani chiamati alle armi e mai più ritornati alle loro famiglie, vite spezzate e intere popolazioni vittime dell’immane “inutile” autorevolmente definita tragedia della guerra.

Ricordo un'immagine della storica tumulazione del Milite Ignoto sull’altare della Patria a Roma, avvenuta il 4 novembre 1921, la sepoltura del combattente morto durante il primo conflitto mondiale, a simbolica memoria di tutti i caduti in guerra, le cui salme non sono mai state identificate.

E pure in ciascuno dei rioni della città di Lecco un monumento ricorda i caduti della Grande Guerra e un volume, che racconta del censimento fatto per la Provincia di Lecco alcuni anni fa, li descrive e li racconta. Questo stesso volume, intitolato I Monumenti ai Caduti della Grande Guerra riporta in copertina un dettaglio del più celebre dei Monumento ai Caduti di Lecco, quello sito sul lungolago cittadino, recentemente restaurato e da alcuni giorni quotidianamente illuminato a ogni imbrunire.

In questa giornata di festa nazionale ringraziamo pertanto le Forze Armate italiane, che difendono la sovranità nazionale e l'integrità territoriale del nostro Paese, celebriamo la memoria delle vittime della guerra e ci professiamo orgogliosi sostenitori di un unità nazionale nella quale i giovani di allora credettero, per la quale lottarono e morirono lottando convintamente per una pace a misura di tutte le popolazioni.

 

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