Lecco, 04 luglio 2018   |  

“Lecco, centro della bellezza”, l’omaggio dei cori ospiti alla città

Primo appuntamento ufficiale per i rappresentati dei partecipanti alla manifestazione arrivati ieri a Lecco da tutto il mondo.

HARMONIAGENTIUMMAESTRI

“Porto il saluto della città di Lecco, della Provincia, della Regione Lombardia e di tutte le amministrazioni che contribuiscono al Festival Zelioli – afferma il sindaco di Lecco, Virginio Brivio – Questa è la tredicesima edizione del Festival Zelioli: un numero propizio per una manifestazione che gode di una fortuna meritata, frutto del lavoro capillare di Harmonia Gentium, del suo presidente Raffaele Colombo e del direttore artistico PierAngelo Pelucchi, che con il loro lavoro portano la qualità della musica colta nella nostra città.

Quali sono le qualità di questo evento? La prima è quella dei cori e della musica e dell’origine internazionale di questa manifestazione. La seconda è la forza di un evento costruito dal basso, grazie al lavoro di Harmonia Gentium e al lavoro di tutti i volontari che cooperano con loro. Infine, lo spirito internazionale e cosmopolita. In un momento storico come questo, in cui si alzano i muri, si chiudono i porti e si delimitano confini, un Festival come questo è in grado di creare uno spirito di condivisione globale capace di gettare semi di unione e coesione tra i popoli. La musica può aprire le nostre menti e creare relazioni positive tra realtà differenti e in questo momento ne abbiamo tanto bisogno”.

Interviene poi l’assessore Simona Piazza: “In questi giorni Lecco diventerà una città internazionale, grazie alla presenza di circa 360 cantori provenienti da 8 Paesi differenti”. L’assessore sottolinea quindi quale sia l’importanza educativa dell’evento per i cori partecipanti: “Le delegazioni – composte esclusivamente da giovani – avranno la possibilità di conoscere culture differenti e quindi di spargere i semi della coesione”. E conclude: “Il Festival è per i coristi una vera e propria esperienza di vita, una possibilità di conoscenza e scambio tra culture”.

Significative le parole di PierAngelo Pelucchi, direttore artistico del Festival: “Vogliamo sottolineare lo spirito di fraternizzazione che caratterizza il Festival Zelioli: un Festival non competitivo che mira a mostrare le capacità di ogni coro presente. Per sottolineare questo aspetto, abbiamo inserito dei brani internazionali tratti dalle opere di Bach e Tchaikovsky per permettere a tutti i cori di potersi confrontare con elementi innovativi al loro repertorio per favorirne la crescita artistica. In questi giorni i cori lavoreranno insieme sui brani che eseguiranno durante la Santa Messa e questo favorisce uno spirito di crescita e collaborazione”.

“Questa collaborazione per noi è un grande onore”, esordisce Monsignor Robert Tyrala, Presidente onorario della Federazione Internazionale Pueri Cantores. E prosegue sottolineando in particolare due aspetti: “In primo luogo, Lecco è una città bellissima. Ci troviamo al centro della bellezza, a partire dagli abitanti del territorio fino alla natura che ci circonda. In secondo luogo, per i coristi il Festival è un’esperienza educativa che rimane impressa per tutta la vita”. E chiude: “Vorrei ringraziare per la collaborazione del Festival con la Chiesa di ilano. Sant’Agostino diceva che chi canta bene prega due volte. Questo Festival allora è un bene non solo per la comunità locale e per il mondo ma anche per la Chiesa”.

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