Lecco, 31 ottobre 2018   |  

Lecco: call center della droga con consegna a domicilio

La Polizia di Stato ha eseguito 6 misure cautelari. Documentate 3000 cessioni nella brianza lecchese.

La Squadra Mobile della Questura di Lecco ha eseguitp questa mattina 6 misure cautelari, delle quali 3 custodie in carcere e 3 obblighi di dimora, nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio di cocaina. Le misure sono state eseguite in forza dell’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Lecco, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott.ssa Citterio.

I provvedimenti restrittivi sono stati emessi a conclusione di un’attività d’indagine partita nel 2016 in provincia di Lecco, grazie ad una fonte confidenziale. Lo sviluppo successivo ha orientato gli investigatori verso una consolidata rete di spaccio condotta da personaggi già noti. In particolare EL KHOLTI Younes, classe 1988, ricercato per una cattura emessa al termine dell’operazione “May-Day”, risulta protagonista anche dell’operazione in oggetto.

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Il questore Guglielmino e il dirigente Di Laura

Lo spacciatore, soprannominato “Ronni” dagli acquirenti, è l’elemento di continuità con l’attività precedente ed a capo di una consorteria criminale radicata nel territorio lecchese, punto di riferimento dello spaccio di cocaina per tutta la provincia.

Il gruppo di spacciatori utilizzava l’ormai noto modus operandi del “call center” e la struttura del gruppo risultava più complessa delle precedenti. In particolare, dall’attività d’indagine è emerso che la consorteria era in possesso di un vero e proprio parco auto che consentiva agli spacciatori di non destare sospetti alle forze dell’ordine. Gli indagati risultavano molto versatili nelle loro competenze: si scambiavano al telefono nella ricezione delle chiamate degli acquirenti ed utilizzavano vetture sempre diverse per gli spostamenti, auto intestate a prestanome ovvero ottenute in prestito per qualche giorno da tossicodipendenti.

Questo sistema consentiva agli spacciatori di essere difficilmente monitorati dagli investigatori e permetteva loro di offrire un servizio continuativo ed a domicilio. Nel periodo esaminato durante le indagini, dal 2016 ad aprile 2018, è stato accertato uno spaccio complessivo di circa 3000 dosi di droga, per un volume di denaro di circa 120.000 euro.

A conclusione dell’intensa attività d’indagine ed a seguito della richiesta del P.M., il G.I.P. del Tribunale di Lecco emetteva l’ordinanza di misure cautelari, per un totale di 5 custodie in carcere e 4 obblighi di dimora. I cittadini marocchini, arrestati in data odierna, venivano identificati per:
1. EL KHOLTI Lahcen, classe 1991;
2. EL KHOLTI Azdine, classe 1964;
3. EL IDAOUI Mohcine, classe 1992.

Proseguono le ricerche degli altri catturandi, mentre gli arrestati sono stati tradotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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