Lecco, 13 gennaio 2018   |  

Lecchesi e migranti alla Marcia della Pace: in centinaia in Centro

di Mario Stojanovic

L'evento è stato organizzato da parrocchie, associazioni e gruppi del Decanato di Lecco e del territorio

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Un allegro e festoso pomeriggio quest'oggi nel centro di Lecco per i tanti concittadini che, insieme a un gruppo di migranti, hanno preso parte all'appuntamento con la Marcia della Pace.

L'evento è organizzato da parrocchie, associazioni e gruppi del Decanato di Lecco e del territorio e ha ripreso il messaggio del Pontefice per la 51sima Giornata mondiale della Pace: “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di Pace”.

P1100965Particolarmente carico di emozione il momento in piazza XX Settembre con l'esibizione di “Arca voice”, il coro dei richiedenti asilo del centro di accoglienza del Ferrhotel, e con la testimonianza di due ragazzi immigrati e oggi residenti in città.

Precious, 21 anni, nigeriana, ha raccontato con voce carica di emozione il suo tremendo viaggio verso l'Italia: «ho dovuto lasciare la mia casa alla ricerca di un posto accogliente dove poter vivere. È stata dura: ho attraversato il deserto del Sahara senza cibo ed acqua a sufficienza, ho visto un sacco di cadaveri, persone bloccate, ho pianto amaramente. In Libia sono stata arrestata, ma con la preghiera e la pazienza sono stata liberata. Siamo arrivati in Italia in barca affrontando molti pericoli e venendo salvati in mare. Ora sono due anni che vivo in Italia, ho il regolare permesso, studio per prendere la licenzia media e faccio volontariato».

Jean Jacques, 41 anni, originario della Gambia, è invece dovuto scappare dal suo paese: «io sono cristiano e mi sono sposato con una donna musulmana. Dopo tempo ha deciso di convertirsi e questa decisione non è stata accettata da suo padre, un imam molto importante. Sono stato arrestato per questo, mi hanno picchiato e ho ancora segni di bruciature sul mio corpo. Sono poi riuscito a scappare e ora vivo in Italia da un anno e un mese, prima sono stato al Bione e ora sono a Villa Aldé». La Marcia della Pace ha poi proposto quattro momenti di riflessione e incontro, attorno ai quattro verbi che Papa Francesco ha indicato per il nostro cammino: integrare, proteggere, accogliere e promuovere.

P1100967Al termine delle testimonianze i partecipanti alla Marcia della Pace hanno vissuto quattro momenti di riflessione: presso palazzo del commercio “Germogli di pace”, proposta curata da Gioventù studentesca con interviste realizzate a ragazzi stranieri che vivono nel nostro territorio; al Collegio Volta “Patti globali”, proposta curata dagli Scout Agesci sugli accordi internazionali previsti in tema di migrazione; nella chiesa di Santa Marta “Chiedo la pace”, momento di preghiera curato dall’Azione Cattolica; presso l'Oratorio S.Nicolò “Fare Strada Insieme”, proposta curata da Caritas decanale e Comunità di via Gaggio con un sguardo concreto sul nostro territorio. Infine la conclusione ancora in piazza XX Settembre con un momento di musica e preghiera.

Previsti anche due altri momenti sul tema della pace: sabato 3 febbraio si terrà al cine-teatro Artesfera di Valmadrera il concerto-spettacolo di Marco Cagliani "Controccorrente" contro il traffico delle armi e lo sfruttamento dei bambini soldato; giovedì 22 febbraio la proiezione del film "L'ordine delle cose" al Cinema Palladium di Lecco.

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