Lecco, 10 maggio 2019   |  

Lecchesi a Mâcon per il 150° della morte del poeta e scrittore Alphonse de Lamartin

Gianfranco Scotti è stato relatore all’Accademia delle Arti di una conferenza sui rapporti letterari e di amicizia tra Alessandro Manzoni e Lamartin,

IMG 8292 La conferenza di Gianfranco Scotti

La conferenza di Gianfranco Scotti

Il letterato e studioso Gianfranco Scotti, membro del comitato Gemellaggi di Lecco fin dalla sua costituzione, e l’attuale Presidente, Giorgio Rusconi, hanno partecipato a Mâcon alle celebrazioni per il 150° anniversario della morte del poeta e scrittore Alphonse de Lamartin. Lunedì 29 Aprile, Scotti è stato relatore all’Accademia delle Arti di una conferenza sui rapporti letterari e di amicizia tra Alessandro Manzoni e Lamartin, ravvivando anche negli aspetti culturali un gemellaggio tra Lecco e Mâcon che risale al 1973.

Grazie alla guida e alla disponibilità dell’Assessore alle relazioni internazionali e al turismo, Marie-Paule Cervos, del Presidente del Comitato Gemellaggi di Mâcon, Gino Ceddia ,e di Marie-Noelle Santschi, segreteria del Sindaco, la delegazione di Lecco ha potuto prendere visione degli incredibili progressi fatti dalla città francese, sia nei servizi per i propri cittadini, che per i turisti provenienti da ogni parte del mondo che la scelgono come meta.

Il racconto di Scotti:

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Giorgio Rusconi insieme all’ex presidente del Comitato Gemellaggi Jean Pierre Coudert

Domenica si è iniziato con una visita al Salone del Vino nel moderno centro polifunzionale “Le Spot”: Una struttura capace di ospitare 5.000 spettatori sia per concerti che per manifestazioni sportive o eventi fieristici.

Lunedì breve visita alla Centrale a biomasse per il teleriscaldamento, che serve 9500 famiglie procurando notevoli risparmi energetici. Poi la visita alla nuovissima “Médiathèque” de Mâcon, mediatheque.macon.fr, una elegante e funzionale struttura in legno lamellare che si affaccia sulla Saône a ridosso del molo di attracco dei battelli. La grande sorpresa è stata quella di trovare ormeggiata la stupenda nave da crociera S.S. Catherine, 135 mt. di lunghezza, 57 persone di equipaggio per 159 ospiti, www.uniworld.com/eu/ships/ss-catherine/, ambienti arredati con vetri di Murano e un lusso esagerato.

La grande “Esplanade Lamartin” era completamente sgombra da autoveicoli e abbiamo scoperto che, proprio a ridosso della Saône, un enorme parcheggio sotterraneo, con 3 piani interrati, può ospitare oltre 600 auto. Il pensiero a Piazza degli Affari è stato inevitabile!

Lo storico palazzo che ospita l’Accademia delle Arti, Scienze e Letteratura, ha visto riuniti numerosi cittadini per l’intervento di Gianfranco Scotti, di cui alleghiamo la relazione.

Il giorno seguente, sempre accompagnati da Marie-Noelle della Segreteria del Sindaco e dall’Assessore Marie-Paule Cervos, oltre che da Jean-Pierre Coudert, vecchia conoscenza dei Lecchesi, per molti anni presidente del Comitato Gemellaggi di Mâcon, abbiamo visitato alcune tra le opere pubbliche realizzate di recente dalla Amministrazione Comunale.

Notevole il grande centro sportivo dedicato al campione del mondo di football Antoine Griezmann, nativo di Mâcon: 7 ettari con una pista di atletica omologata IAAF, campi da calcio, speedway, motocross, petanque.

Non lontano, vicino alla Saône, dove già esistevano campi da tennis e da rugby, abbiamo visitato il porto turistico. Un investimento importante e redditizio per l’economia mâconnaise: numerosi turisti svizzeri, tedeschi, francesi e di altri paesi del Nord Europa, appassionati di nautica, preferiscono ormeggiare le proprie imbarcazioni a Mâcon e avviarsi lungo la Saône per raggiungere il Mediterraneo in pochi giorni di navigazione, piuttosto che affrontare i costi ben più sostenuti dei porti turistici sulla costa sud della Francia.

Impagabile la vista su Mâcon e sul vicino vecchio ponte sulla Saône che si gode dall’ottimo ristorante “Le Saint Laurent”, reso noto da un celebre incontro tra il Presidente Francese François Mitterrand e quello dell’Unione Sovietica Michail Gorbaciov nel lontano 1993.

Abbiamo visitato anche la “Città dell’Industria”, una vasta areai in cui sono presenti numerosi insediamenti per l’accoglienza di start-up e imprese innovative.

Nel pomeriggio, dopo una visita interessante alla chiesa gotica di Tournus, 20 km. a nord di Mâcon, siamo stati ricevuti dal Comitato Gemellaggi locale, ospitato in un vecchio convento acquisito e ristrutturato dal Comune di Mâcon per dare sede alle numerose società culturali e di volontariato della città.

Si è parlato dei prossimi scambi tra le due città che riguardano: una manifestazione delle tipiche imbarcazioni lariane, le “Lucie”, a Mâcon in occasione dell’arrivo di una tappa del Tour de France, coincidente con la festa nazionale del 14 luglio; una visita a Lecco dell’associazione di auto d’epoca “V’las des Rètros”; uno scambio virtuale tra associazioni cinematografiche; la partecipazione di imprese del Lecchese alla Fiera dei Sapori di Mâcon, in programma nel prossimo autunno.

Un’ultima considerazione sul viaggio. I 510 Km. che separano Lecco da Macon, sono equamente distribuiti tra Italia e Francia con il traforo del Monte Bianco proprio a metà strada. Quasi tutto il percorso è in autostrada. Il costo per la tratta francese è stato di € 22,50 mentre per la tratta italiana è stato di € 36,60. Più caro di oltre il 60% e con una qualità dell’asfalto decisamente peggiore.

 

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