Lecco, 08 settembre 2018   |  

Le classiche della Dolomiti per l'Academy dei Ragni di Lecco

Dopo lo stage di alta montagna al Monte Bianco, i quattro giovani alpinisti del corso si sono messi alla prova con la roccia.

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Nonostante il meteo “ballerino” il modulo roccia dell’Academy 2018 si è svolto regolarmente dal 27 al 30 agosto ed ha avuto come teatro le pareti della Val Gardena, delle Tofane e del Sarca.

I quattro giovani allievi (Paolo Belloni, Giacomo Regallo, Raffaele Tangari e Davide Visconti), affiancati dai Ragni Giovanni Ongaro, Paolo Marazzi, Maurizio Tasca e Dimitri Anghileri, si sono cimentati sul terreno d’avventura di vie di ampio respiro e stampo classico.

Dagli affascinanti e non proprio conosciutissimi itinerari del Sass de Ciampac (Via Solarium e Via della Rampa), alle classicissime della Tofana di Rozes (Primo e Secondo Spigolo e Via Costantini Apollonio), fino agli itinerari del Colodri che ancora conservano un saporte “selvatico”, gli istruttori hanno affiancato i ragazzi su percorsi che, oltre a richiedere abilità nell’arrampicata, hanno messo alla prova la loro capacità di individuazione dell’itinerario e di gestione della progressione nelle diverse situazioni, anche in quei tratti, caratteristici delle pareti dolomitiche, dove la roccia non è propriamente fra la più solide…

“Come il modulo al Monte Bianco anche questa trasferta ci è parsa molto profiqua – commenta il presidente dei Ragni di Lecco Matteo Della Bordella – le Dolomiti sono uno dei terreni dove i Ragni hanno realizzato alcune delle loro imprese più belle e ancora oggi sono il simbolo di una scalata avventurosa e non addomesticata, dove, per realizzare i propri obiettivi, occorre mettere in campo diverse qualità, non soltanto atletiche. Questa è una palestra dove si maturano esperienza, intuito, capacità di tenere duro e pure quella, importantissima, di saper rinunciare”.

L’esperienza è stata sicuramente per tutti molto impegnativa, ma anche profondamente positiva e arricchente per i giovani scalatori.

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