Lecco, 06 settembre 2017   |  
Politica   |  Lecco

L'assessore Gheza si dimette: in difesa del Rugby Lecco

"La mia presenza può risultare, come si sta rivelando, un elemento di polemica politica smodata ed a tratti assai strumentale".

Gheza fascia

Con un post affidato a facebook l'assessore allo sport del Comune di Lecco Stefano Gheza annuncia di aver rassegnato in modo irrevocabile le proprie dimissioni. Scelto dal sindaco Brivio per curare in particolar modo la ristrutturazione del centro sportivo del Bione, paga gli scarsi risultati ottenuti in questo campo oltre alla recente vicenda della club house del Rugby Lecco di cui è presidente. Negli scori giorni infatti il Comune ha disposto di liberare gli spazi sottostanti alla tribuna, dove si trova la sede della società bluceleste, in quanto utilizzati impropriamente.

Il messaggio di Stefano Gheza

Ho riflettuto molto questa notte sulle ultime vicende. Ho deciso irrevocabilmente di dimettermi dall'incarico di assessore.
Di seguito le mie ragioni, che ho comunicato poco fa al nostro Sindaco, Amico sincero, ed al Segretario Generale.
E stata un'esperienza bellissima, ma i "miei" Leoni del Rugby Lecco, dal più piccolo di 4 anni al più vecchio, sono la mia seconda famiglia e scelgo, da buon "papà", di stare con loro e di "tagliare" ogni sorta di polemica che possa pregiudicare questa bellissima realtà sportiva, in particolare in conseguenza del mio incarico di Assessore allo sport e Presidente della medesima.

Caro Virginio,
con riferimento alle ultime vicende giunte a pubblica notorietà, ho riflettuto molto attentamente sulle scelte politico-istituzionali da compiere.
Devo premettere che sono stato onorato della chiamata da parte Tua, a suo tempo, all’incarico di assessore alle politiche sportive.
Ho accettato l’incarico con entusiasmo, con voglia di fare, nell’interesse della Città ed in particolare dei giovani che si avvicinano alle attività sportive.
Nel momento in cui tuttavia la mia presenza può risultare, come si sta rivelando, un elemento di polemica politica smodata ed a tratti assai strumentale, non intendo prestarmi a quella che ritengo una stortura nel fare politica, pur comprendendo che la dialettica, ed entro certi limiti pure gli attacchi personali, fanno parte di essa, specie negli ultimi tempi.
Anche al fine dunque di non creare fatica all’azione della maggioranza, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili con effetto immediato dall’incarico di assessore alle politiche sportive.
Desidero tuttavia ribadire che depositerò una memoria avanti i competenti Uffici per sostenere e dimostrare la totale assenza di responsabilità sotto il profilo urbanistico e giuridico in genere a riguardo della vicenda della Club House concessa in uso al Rugby Lecco.
Il mio dovere tuttavia di evitare che, attraverso questa vicenda, venga reso oggetto di attacco a livello di pubblica opinione e di mezzi di comunicazione, anche il Rugby Lecco, costituisce motivo ulteriore per la mia scelta che ti comunico con la presente.
Desidero ringraziare Te e gli altri Amici della Giunta in particolare per il clima di attiva collaborazione che si è creato in questi anni e ribadire tutta la mia deferenza nei confronti delle Istituzioni, ivi compreso il Consiglio Comunale nella sua completezza.
Un ringraziamento anche ai Funzionari, ad Angelo, Betty e Susy dell’Ufficio Sport ed al Segretario Generale, che mi legge per conoscenza, in particolare.
Un caro saluto e con immutata stima ed amicizia.
Stefano

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

24 Settembre 2008 Taro Aso, 68 anni, è il primo cristiano ad essere eletto primo ministro in Giappone.

Social

newTwitter newYouTube newFB