Lecco, 04 aprile 2018   |  

L’arte della gioia. Una luce che cambia la vita

di Gabriella Stucchi

Il libro si presenta come un sussidio molto utile per capire e vivere in pienezza la gioia della Pasqua, come un dono per sé e per tutti.

Larte della gioia

Già all’inizio l’autore, don Tiziano Soldavini, sacerdote diocesano, specializzato in Psicologia, Comunicazione e Formazione in scienze umane, apre il cuore del lettore.

La sua definizione di “gioia” («è come una freccia potente che trasfigura il cuore della persona, si diffonde in tutto l’essere e si spande... tutto muta e tutto trasforma» incita alla lettura, quasi ci si voglia appropriare di questo dono che «troviamo solo nel cuore di Dio», perché la vera gioia è quella delle Beatitudini.

Quando la accogliamo, possiamo affrontare ogni tristezza, solitudine, avversità, frustrazione, ansia, depressione e sofferenza senza lasciarci soccombere.

Bisogna quindi affidarsi a Dio, avere fiducia e fede in lui, offrendo la nostra disponibilità, anche se comporta impegno, fatica, superamento di ideali ingannevoli...

Ma la gioia va anche condivisa in tutto quanto è attorno a noi: allora si apprende a vivere, a custodire e a “spartire” la gioia.

Questo richiede un percorso: occorre uscire dai propri confini per riscoprire la fraternità universale. La compagnia è l’arte di chi sa mettersi accanto all’altro, nella gioia e nella fatica, con sguardo di simpatia, con gesti semplici, che ci fanno diventare solidali con ogni persona.

Nella vita, però, ci sono anche le tristezze e le sofferenze. L’autore suggerisce il cammino delle 3 «R»: Reagire, Resistere, Ricominciare! Occorre uno sguardo di fiducia e di speranza sulla situazione che stiamo vivendo, mettendo in gioco la creatività. La gioia vera nasce da uno sguardo amorevole, è dono di sé, esperienza di bellezza, di comunione: questi sentieri sono preludio della Pasqua. Crediamo con fede che la gioia vera è la comunione con Dio-abbà-papà, con Cristo Gesù il Figlio, con lo Spirito Santo. Gesù dona sollievo e anche noi dobbiamo offrire aiuto a quanti hanno bisogno di sostegno. Questo significa farsi carico della fragilità, della sofferenza dell’altro, tenendo fisso lo sguardo su Gesù.

È pure indispensabile acquisire uno stile di vita che si radichi sulla sobrietà, di cui l’autore espone con molta precisione gli elementi fondanti, sottolineando che sobrietà è vita evangelica, per la costruzione di un mondo giusto, per la realizzazione della civiltà dell’amore.

C’è poi la gioia del perdono: è un fatto di cuore, che ha come fondamento l’atto di amore di Gesù in croce. Il perdono è gesto di accoglienza, di tenerezza, che aumenta la contentezza di sé e della propria vita. L’autore indica il percorso perché questo si realizzi.

Un altro aspetto è pregare, in particolare la preghiera di lode, con cui si risponde all’amore di Dio, si acquista fiducia nella sua provvidenza, anche quando siamo nelle lacrime.

Anche il lavoro, che pure comporta fatica, può diventare motivo di gioia, quando si compie il proprio dovere con la consapevolezza che si deve sempre apprendere, affrontando il lavoro in modo creativo, valorizzando le relazioni umane che si intrecciano, usando anche forme di umorismo, ben calibrato, sempre illuminati dallo Spirito di Cristo

La gioia va vissuta e testimoniata, annunciando a tutti la bellezza della Buona Notizia, in cammino verso l’eternità, verso la gioia eterna!

Nell’ultimo capitolo l’autore riporta passi dell’Antico e Nuovo Testamento sul tema della gioia, che possono offrire spunti di meditazione per meglio vivere questa straordinaria realtà.

Il libro si presenta come un sussidio molto utile per capire e vivere in pienezza la gioia della Pasqua, come un dono per sé e per tutti.

Tiziano Soldavini “L’arte della gioia” – Paoline – euro 16.00

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