Lecco, 10 febbraio 2020   |  

Lario Reti e Fondazione Comunitaria: 5 milioni di euro per lo sviluppo

Risorse destinata a sentieri, ciclabili, musei, patrimonio culturale e progetti di sviluppo.

asafafa

Quattro milioni e mezzo messi a disposizione da Lario Reti Holding, 500 mila euro finanziati dalla Fondazione Comunitaria del lecchese, per un totale di 5 milioni di euro in 5 anni da utilizzare per favorire lo sviluppo del territorio e la promozione turistica.

Questo il progetto lanciato dai Comuni soci della Holding, utilizzando una parte delle riserve economiche recuperate dalle società Acel Service e Lario Reti Gas, nell'ambito del processo di aggregazione che le ha portate in Acsm Agam.

«Le riserve delle due società – spiega Lelio Cavalier, presidente di Lario Reti Holding – ammontavano a 20 milioni di euro e si è deciso di distribuire 15,4 ai Comuni in 3 anni e di destinare i restanti 4,6 milioni alla valorizzazione del territorio».

Tre gli ambiti di intervento individuati: due milioni di euro saranno destinati alla manutenzione e promozione di sentieri piste ciclopedonali; altri due milioni saranno utilizzati per rendere magiormente fruibile il patrimonio artistico e culturale; 600mila euro saranno investiti in progetti di ricerca e sviluppo connessi al tema idrico.

Un ruolo fondamentale lo giocherà la Fondazione Comunitaria, presieduta da Mario Romano Negri, che gestirà il fondo in cui confluiranno parte di queste risorse, due milioni di euro, ampliandolo con un contributo di 500mila euro.

Attraverso la Fondazione saranno gestiti gli interventi riguardanti le manutenzione di ciclabili e sentieri e la valorizzazione di beni storici e culturali: «È stato scelto lo strumento del fondo – spiega Paolo Dell'oro, direttore della Fondazione – perché permette di raccogliere contributi anche da altri soggetti. Penso soprattutto a banche e imprese che potrebbero adottare delle opere per rafforzare il proprio legame con la comunità. A fine febbraio usciremo con la lista degli interventi approvati per il primo biennio e apriremo una fase di manifestazioni di interesse per la gestione dei lavori, aperta al terzo settore. Cercheremo poi di sviluppare la collaborazione tra quanti si candideranno, anche allo scopo di creare connessioni».

Gli altri due milioni di euro non affidati alla Fondazione, saranno utilizzati direttamente da Lario Reti Holding per finanziare investimenti sugli stessi temi.

L'obiettivo è riuscire a prolungare il progetto anche oltre i 5 anni, massimizzando le risorse a disposizione, erogando i finanziamenti solo attraverso strumenti che garantiscano benefici fiscali come crediti di imposta, art-bonus ed erogazioni liberali, in modo tale da poter massimizzare l'utilizzo delle cifre a disposizione.

«Abbiamo scelto – spiega Canzi – di evitare interventi spot e di dare continuità per almeno 5 anni. Saranno finanziati progetti proposti dai circondari che coinvolgano l'intero territorio provinciale o comunque una dimensione sovracomunale».

Risorse che i sindaci non hanno voluto frammentare, ma utilizzare collettivamente per favorire la promozione territoriale: «Avremmo potuto liquidare ai Comuni questi fondi – rimarca Virginio Brivio, primo cittadino di Lecco e membro del comitato di gestione – ma non vogliamo siano utilizzati per rattoppare le strade, ma piuttosto come leva di sviluppo. Lavoreremo perché queste risorse facciano da volano per attrarne altre dai privati e per favorire la partecipazione a bandi pubblici».

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