Oliveto Lario, 31 agosto 2017   |  

L'arcivescovo Mons. Delpini in visita a Onno di Oliveto Lario

Sabato 2 settembre visita inizierà alle ore 7,30 con un momento di preghiera nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro Martire.

delpini aricvescovo foto

Un programma intenso quello del neo arcivescovo di Milano Mario Delpini in provincia di Como tra le parrocchie del Decanato di Asso. La visita in programma sabato 2 settembre inizierà alle ore 7,30 ad Onno di Oliveto Lario con un momento di preghiera nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro Martire. Alle ore 8,15 Delpini è atteso a Valbrona nella Chiesa Parrocchiale dei Santi Apollinare e Materno.

Continua il breve viaggio con la tappa delle ore 9.00 nella comunità Pastorale Madonna di Campoé a Caglio nell’omonimo Santuario per poi proseguire verso Barni dove è atteso alle ore 9,45 nella Parrocchia di San Pietro e Paolo in cui l’arcivescovo farà tappa nella Chiesa Parrocchiale dell’Annunciata in rappresentanza dell’Unità Pastorale Alta Vallassina. Il programma del prelato prosegue con la Chiesa di San Giovanni Battista ad Asso dove è atteso alle ore 10.30 e terminerà a Canzo con la preghiera delle 11.15 nella Chiesa di Santo Stefano Protomartire.

Il “tour de force” dell’arcivescovo, centoquarantacinquesimo della diocesi milanese, è un modo per conoscere e pregare assieme alle comunità delle quali è appena stato nominato pastore. Giusto il tempo di una decina di rosario e una preghiera comune scritta di suo pugno per l’inizio del suo ministero pastorale che l’arcivescovo leggerà in ognuna delle parrocchie e donerà, poi, a tutti i presenti.

“Grande è l’attesa delle comunità cristiane del decanato vallassinese” recitano all’unisono i parroci che attendono un gran numero di fedeli nelle brevi tappe previste dal percorso. Il nuovo arcivescovo, di origine varesotta, inizierà a conoscere questi luoghi custodi di millenarie tradizioni cristiane come testimoniato dalle antiche chiese romaniche presenti sul territorio, da San Cosma e Damiano a Rezzago a Sant’Alessandro a Lasnigo passando per San Pietro e Paolo a Barni, già “Luogo del Cuore del FAI” e recentemente oggetto di costosi lavori di restauro che impegnano molto la comunità parrocchiale e il parroco dell’Unità Pastorale Alta Vallassina, Don Giovanni Giovannoni.

Il Vescovo è conosciuto per il suo stile brillante e ironico e per la sua grande capacità dialettica che sa coinvolgere le persone e appassionarle con gioia alla fede. Queste le principali caratteristiche che lo contraddistinguono e che lo hanno fatto soprannominare “Il vescovo del sorriso.”

Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini è il centoquarantacinquesimo vescovo del capoluogo lombardo e succede ad Angelo Scola dopo la nomina di Papa Francesco. Sessantasei anni, nato a Jerago con Orago in provincia di Varese, predicatore appassionato, acuto e ironico, dal 2012 è vicario generale della Diocesi di Milano e da quest’anno Arcivescovo successore di Sant’Ambrogio. Grande conoscitore della diocesi, esempio di umanità e umiltà ma anche di grande franchezza nelle sue prediche «Di fronte alla complicazione e allo scoraggiamento: eccomi. Per esercitare la pazienza, per mettere competenza e determinazione a servizio di chi si sente smarrito, per infondere uno slancio che abbia l’audacia del rinnovamento».

Già vicario episcopale della Zona Pastorale VI di Melegnano, che va da Abbiategrasso a Rozzano fino a Peschiera Borromeo, monsignor Delpini diventa nel 2007 vescovo ausiliare di Milano su nomina di Papa Benedetto XVI al servizio del compianto Dionigi Tettamanzi. E’ il suo predecessore Scola a nominarlo vicario generale nel 2012 e nel 2014 diviene vicario episcopale per la formazione permanente del clero nonché responsabile dell’Istituto Sacerdotale Maria Immacolata che si occupa di accompagnare i preti del primo decennio di ordinazione.

Lontano dai fasti dei palazzi della Curia, monsignor Delpini vive in un sobrio appartamento nella Casa del Clero condividendola con altri preti e gira per la città in sella ad una bicicletta. Abile saggista e scrittore nonché bravo disegnatore, parla spesso di vizi e vezzi della vita della chiesa trattandoli con ironia e allegria. Famosa la sua massima dedicata ai milanesi «Mi è simpatica la Madonnina dei milanesi, che né piange né parla. Continua a sorridere, Madonnina dei milanesi! Continua a ricordare che il segreto del mondo è tenerezza e compassione e una sorprendente vocazione alla gioia».

Un compito gravoso di gestione della grande Diocesi Ambrosiana Milanese attende il nuovo pastore che gli si avvicinerà con la consueta allegria ed ironia.

Il decanato si estende si estende interamente nella Valassina e sul comune di Canzo (cittadina più popolata di tutto il decanato). Comprende 13 parrocchie in 11 comuni, 10 dei quali appartenenti alla provincia di Como mentre 2 parrocchie si trovano nelle frazioni di Onno e Limonta del comune di Oliveto Lario che appartiene alla provincia di Lecco.

 

 

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23 Settembre 1943 Salvo d'Acquisto si offre in cambio della vita di 22 civili rastrellati dai tedeschi per rappresaglia contro un attentato compiuto il giorno prima, viene fucilato a Roma, in località Torrimpietra. Riceverà la Medaglia d'Oro al Valor Militare.

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