Pescate, 16 giugno 2019   |  

Lampioni spenti a Pescate, De Capitani: Enel Sole intervenga subito

Dopo la denuncia del primo cittadino l'azienda è intervenuta ripristinando metà dei punti luce.

dante de capitani pescate 2017

AGGIORNAMENTO DE CAPITANI: Qualche minuto fa mi ha telefonato il responsabile di zona di Enel Sole informandomi che la squadra di tecnici uscita nel pomeriggio ha ripristinato il 50 per cento dei lampioni spenti. La rimanente parte degli impianti presenta un serio problema di corto circuito che fa scattare i differenziali e impedisce l'erogazione di energia, per cui analisi più approfondite e strumentistiche a riguardo saranno svolte nella giornata di domani. Questo è un modo serio di lavorare. Non chiediamo i miracoli ma attenzione e condivisioni di problemi che possono si capitare, ma che vanno risolti senza indugi e senza perdite di tempo.

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Dante De Capitani, sindaco di Pescate, interviene per segnalare i ritardi nella riparazione dell'illuminazione stradale lungo la provinciale 72, ribadendo la richiesta a Enel sole di un immediato intervento.

Ben 11 lampioni, dal n 94 al n 104 compreso, e due illuminamenti zenitali sulle strisce pedonali sono spenti da tre giorni sul tratto della provinciale 72 in pieno centro del paese. In sostanza dall'incrocio di via Papa Giovanni XXIII fino alla chiesa parrocchiale é tutto spento. Nel tratto ci sono due attraversamenti pedonali in cui nel corso degli anni sono morte almeno dieci persone l'ultima nel 2013, e che noi amministrazione abbiamo messo in sicurezza anche incrementando l'illuminazione, ma se poi le luci non funzionano diventa tutto inutile.

Non é possibile che in piena era di internet, di elettronica e di impianti intelligenti Enel Sole non abbia una centrale operativa che segnali guasti del genere che riguardano un'intera linea e non il singolo lampione.

Sabato mattina ho subito telefonato al responsabile di zona di Enel Sole per chiedere di ripristinare almeno l'illuminazione dei passaggi pedonali e in particolare quello del Parco La Punta dove attraversano di sera almeno duecento persone per andare al chiosco o sulla passeggiata a lago. Ebbene non é servito a nulla perche ieri sabato sera era ancora tutto buio, con i tanti pedoni diretti al chiosco o alla pizzeria costretti a rischiare di essere investiti per attraversare la strada provinciale.

Stamattina domenica, ho telefonato di nuovo fornendo anche il numero e i riferimenti tecnici degli impianti e pretendendo che i lavori siano fatti oggi anche se é domenica.

Ma se stasera vedrò che è ancora tutto spento, domani stesso inoltrero'una segnalazione alla Procura per valutare l'interruzione di pubblico servizio, e sarebbe il secondo esposto in tre anni.

In più scriverò anche una lettera al Prefetto avvisandolo che se dovesse succedere ancora una volta una cosa del genere chiuderò completamente al traffico quel tratto di provinciale per motivi di sicurezza dei pedoni.

A Pescate non ci devono essere situazioni di questo tipo, se non si è capaci di gestire queste problematiche lo si dica, si cedano i lampioni ai comuni come abbiamo gia chiesto, e ci pensiamo noi. E non mi interessa se é domenica perché l'elettricista comunale lavora anche la domenica se c'è bisogno, e così anche l'idraulico e gli stradini, perche noi qui siamo sempre attivi e pretendo che anche i vari enti che gravitano su Pescate facciano altrettanto.

Abbiamo la strada provinciale più trafficata della Provincia che taglia in due il centro abitato e non possiamo permetterci neanche una sera di buio perche ne va della sicurezza dei miei cittadini e non solo. Può capitare che ci siano guasti improvvisi, per carità, ma in tal caso si mette subito al corrente il sindaco, il mio cellulare ce l'hanno, e si manda subito a sistemare.
Invece qui in tre giorni non si é visto nessuno.

Io malfunzionamenti di impianti e simili gestioni delle situazioni non sono disposto a sopportarle, per cui chi viene a Pescate a erogare servizi pubblici che siano l'illuminazione, raccolta rifiuti, impianti fognari , del gas o gestione dell'acqua, sappia che o lavora bene e con giudizio altrimenti prende il suo pulmino e va fuori dalle scatole, qualunque azienda sia. Tolleranza zero anche qui.

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