Lecco, 10 luglio 2019   |  

La Voce della Terra: prossimi concerti a Casargo e Civate

I canti della tradizione ambrosiana si mescoleranno con i repertori dell’oriente medievale e dell’occidente latino

Aurora Totus 2

Proseguono gli appuntamenti musicali del progetto La voce della terra: canti e riti della tradizione - VoCaTe, finanziato nell’ambito dell’asse II Valorizzazione del Patrimonio naturale e culturale del Programma Interreg V-A Italia Svizzera, di cui è capofila la Provincia di Lecco.

Nei prossimi due concerti, in programma sabato 20 e domenica 21 luglio, i canti della tradizione ambrosiana si mescoleranno con i repertori dell’oriente medievale e dell’occidente latino: una trama insolita di sonorità e di culture in due degli edifici sacri più antichi del territorio provinciale.

Sabato 20 luglio alle 17.00 l’appuntamento è nella piccola chiesa romanica di Santa Margherita a Somadino di Casargo, risalente al secolo XI e decorata di affreschi di influenza bizantina.

Il concerto A peste, a fame, a bello libera nos domine: canti delle rogazioni è dedicato ai riti e ai canti delle processioni rituali dette rogazioni o litanie triduane che si compivano per invocare il bel tempo e l’abbondanza delle messi. In ambito ambrosiano si svolgevano in tre giornate tra l’Ascensione e la Pentecoste.

Le parole, i canti, i gesti faranno rivivere questi riti, quando nelle campagne si percorreva il territorio della parrocchia invocando la protezione dei raccolti contro i tre tradizionali nemici della civiltà rurale: la peste, la fame, la guerra.

Interprete è il gruppo Aurora Totus, che da tempo si dedica al canto ambrosiano partecipando a numerosi concerti, liturgie e rappresentazioni.

Domenica 21 luglio alle 11.30 nella basilica di San Pietro al Monte sopra Civate è in programma il concerto Barlaam e Josaphat a cura di Ensemble Dialogos, uno dei più importanti ensemble internazionali di musica antica.

I partecipanti saranno coinvolti in un intenso momento in cui le lingue e le culture musicali medievali si incrociano in una straordinaria mescolanza sonora.

Filo conduttore del concerto è la leggenda di san Josaphat e del suo maestro san Barlaam, vissuti in India nel III o IV secolo; la loro storia, che ha origine in un testo sanscrito del buddismo, divenne popolare nel Medioevo lasciando traccia in Grecia, Paesi slavi, Italia meridionale e Francia.

La leggenda è ricostruita dai musicisti dell’Ensemble Dialogos diretto Katarina Livljanić, alla quale si affiancano Albrecht Maurer (viella, ribeca) e Norbert Rodenkirchen (flauti, arpa medievale).

Il gruppo raduna dal 1997 cantori e strumentisti di differenti formazioni e Paesi per far rivivere le tradizioni orali e scritte europee, dal Medioevo ai nostri giorni; è stato ospite dei più prestigiosi festival e sale da concerto nel mondo: Boston, Utrecht, Vancouver, Dubrovnik, Sydney, Lincoln Center, Metropolitan Museum di New York, Cité de la musique a Parigi e molti altri. La critica ha acclamato la creatività delle scelte musicali e la ricerca che accompagna ogni nuovo progetto.

Alla basilica di San Pietro al Monte si sale a piedi in circa 40 minuti; si consiglia abbigliamento da trekking. In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella chiesa di San Calocero a Civate.

Gli eventi, a ingresso libero, sono organizzati dalla Fondazione Luigi Clerici con la direzione artistica di Angelo Rusconi e Res Musica, in collaborazione con il Comune di Civate, l’associazione Amici di San Pietro al Monte e l’Unità pastorale di Casargo, Margno, Crandola e Vegno.

Per informazioni:

· Res Musica: 392 4671504, resmusica@alice.it

· Infopoint di Lecco: 0341 295720, info.turismo@provincia.lecco.it

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

23 Settembre 1943 Salvo d'Acquisto si offre in cambio della vita di 22 civili rastrellati dai tedeschi per rappresaglia contro un attentato compiuto il giorno prima, viene fucilato a Roma, in località Torrimpietra. Riceverà la Medaglia d'Oro al Valor Militare.

Social

newTwitter newYouTube newFB