Lecco, 21 gennaio 2021   |  
Cronaca   |  Cultura

La “Sfinge Alpina” sarà online lunedì 25 Gennaio

Nel corso della serata, coordinata da Angelo Schena, presidente della Fondazione “L. Bombardieri”, è previsto un dibattito fra i partecipanti e il moderatore Audisio

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La Sfinge, creatura mostruosa dal volto di donna, corpo di leone e ali di aquila, da tempo immemore incarna l’enigma. Lo sapeva bene Sofocle che nella tragedia Edipo re (era il V sec. a.C.) le affidò un ruolo-chiave più che calzante. L’epilogo è noto: sconfitta, si gettò da un’alta rupe in terra tebana.

Un salto di parecchi secoli e, da Tebe a Sondrio, la terribile e misteriosa figura diviene pure “alpina” e inoffensiva. In più, il suo zaino è zeppo di sorprese, tutte piacevoli.
Con lo slogan “Sfinge Alpina”, negli anni Ottanta del ventesimo secolo la Sezione Valtellinese del Cai, ai tempi della presidenza del compianto Stefano Tirinzoni, coniò un ciclo di incontri destinati al pubblico e aventi come oggetto “volti ed enigmi della Montagna”. Appuntamenti incentrati su protagonisti, vicende e avventure del panorama alpinistico che, per una peculiare loro straordinarietà, si prestavano ad approfondimenti e indagini mirati.

Nel corso degli anni, sul palco della “sfinge” sondriese sono sfilati relatori e alpinisti di gran vaglia: Walter Bonatti, Kurt Diemberger, Krzysztof Wielicki, Jerzy Kukuczka, Riccardo Cassin, Gino Bartali, Alessandro Gogna, Christine Destivelle, Nives Meroi, tanto per citarne alcuni.

Nel 2020 la pandemia ha ovviamente imposto un brusco stop a queste conferenze, al pari delle altre attività dello storico sodalizio valtellinese. Due soli, infatti, gli incontri effettuati (e molto partecipati): quello nella Sala “F. Besta” della Bps, con ospiti d’eccezione il lupo cecoslovacco Nepal e il suo amico e “biografo” Andrea Scherini, compagno di cordata su diversi 4.000 delle Alpi (serata coordinata e moderata dal giornalista Alberto Comuzzi), e quello nella Sala “E. Vitali” del Creval con l’alpinista-fotografo Giacomo Meneghello, alle prese con la sua avventura in bicicletta lungo la Via della Seta.

Il perdurare dell’emergenza sanitaria non consente ancora lo svolgimento in presenza di eventi, per cui il Cai Sezione Valtellinese di Sondrio e la Fondazione “Luigi Bombardieri” (attiva dal 1960), facendosi interpreti delle aspettative dei numerosi soci e di tanti appassionati di cultura delle Terre Alte, avvalendosi delle tecnologie digitali (sperimentate tra l’altro con successo durante il primo lockdown dal Cai Centrale con iniziative sul web come La Montagna a casa), propongono la “Sfinge Alpina 2021 online”.
Il primo happening è lunedì 25 Gennaio p.v., alle ore 20.45, sulla piattaforma Zoom al link: https://us02web.zoom.us/j/89937461849.

Nell’occasione, Aldo Audisio, già Direttore del Museo Nazionale della Montagna di Torino e Consigliere di Trento Film Festival, introdurrà i convenuti alla visione di cinque “cartoni animati”: “Mush on” (4 min.) di Kinex Studios, Hollywood, 1928; “Il signor Rossi va al camping” (12 min.) di Bruno Bozzetto, 1978; “Hors piste” (6 min.) di Léo Brunel, Loris Cavalier, Camille Jalabert e Oscar Malet, 2018; “Via crucis” (11 min.) di Ignasi Lòpez, 2018; “Wild love” (6 min.) di Paul Artic, Corentin Yvergniaux, Zoé Sottiaux, Léa Georges, Maryka Laudet, Quentin Camus, 2018.

Ciliegina sulla torta: nel corso della serata, coordinata da Angelo Schena, Presidente della Fondazione “L. Bombardieri”, del Centro di Cinematografia e Cineteca del Cai (e pure Vicepresidente di Sondrio Festival e Consigliere di Trento Film Festival) è previsto ampio spazio per confronti e per un dibattito fra i partecipanti e il moderatore Audisio. Il tutto via etere, comodamente dal sofà del salotto di casa.

Mentre la “Sfinge alpina” continuerà a bussare alla nostra porta, per svelarci altri “misteri” e curiosità del meraviglioso “universo Montagna”.
Le date degli appuntamenti successivi verranno, di volta in volta, comunicate dal Cai. (Mi.Ba.)