Lecco, 02 luglio 2018   |  

La Scuola dell’Infanzia “San Giuseppe” di Maggianico: Un anno per conoscere il quartiere

Al via “Il Girotondo”, il servizio alla Prima Infanzia che durante il mese di luglio accoglierà bambini da 0 a 3 anni.

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La Scuola dell’Infanzia “San Giuseppe” di Maggianico ha chiuso ieri il suo cancello dopo un anno intenso e ricco di attività educative.

Un altro cancello invece, domani, si riaprirà. E’ quello de “Il Girotondo”, il servizio alla Prima Infanzia che durante il mese di luglio accoglierà bambini da 0 a 3 anni.

Entrambe le agenzie educative sono gestite dalla Parrocchia Sant’Andrea che, da decenni, investe sul valore educativo dei piccoli e delle loro famiglie.

L’anno scolastico appena concluso è stato un periodo pieno di attività e di momenti belli, importanti e significativi, pensati e voluti per i nostri piccoli, per permettere loro di conoscere la propria casa, il proprio quartiere.
Ogni insegnante, ha progettato e condiviso un percorso, che permettesse ai tre diversi gruppi d’età, di conoscere Maggianico, il nostro rione.

Il progetto di quest’anno, dal titolo “A spasso per il mio quartiere”, ha permesso ai bambini di conoscere anzitutto la propria casa e gli spazi che la compongono; la nostra Scuola e gli ambienti dove trascorrono le loro giornate ed infine angoli e persone del rione. Nelle diverse uscite è stata offerta ai piccoli l’opportunità di vedere strutture, monumenti, scorci del nostro quartiere, e conoscere figure caratteristiche (negozianti, panettiere, macellaio…).

Una visita speciale è stata dedicata alle Chiese di Maggianico: oltre alla chiesa parrocchiale, San Rocco e Sant’Antonio chiese ricche di storia e che raccontano tradizioni e liturgie particolari.

I bambini hanno iniziato ad osservare che per strada ci sono cartelli e indicazioni particolari, si muovono mezzi di trasporto diversi…Nel corso dell’anno abbiamo utilizzato l’autobus di linea, il bus Gran Turismo e la funivia.

I bambini più grandi hanno realizzato una grande mappa del rione con i nomi dei monti e dei torrenti, delle vie e delle piazze, le principali strutture e i servizi come la stazione, la posta, le scuole, il centro sportivo. Ciascuno ha poi realizzato il disegno della propria casa e l’ha posizionata sul grande murales arricchito anche dal lago e dal verde del Parco Gomez.

Il grande murales, al termine dell’anno, verrà consegnato alla Scuola primaria “E. Toti” così che a settembre, entrando nella nuova scuola, i bambini ritroveranno il loro lavoro e sarà come immergersi in un ambiente famigliare, dove qualcosa “parla di loro”.

Durante la festa di saluto ai bambini grandi, dopo la consegna del Diploma e del “tocco”, il tipico cappello dei laureati, le maestre hanno regalato a ciascuno un puzzle realizzato con la foto di gruppo scattata davanti al grande disegno fatto proprio da loro.

All’inizio di giugno la tradizionale “uscita didattica” di fine anno non poteva che essere il momento di sintesi del cammino fatto: la gita ai Piani d’Erna ci ha permesso di vedere la nostra città e il nostro quartiere dall’alto, da un nuovo angolo di osservazione.

Un grazie speciale lo dobbiamo a Giancarlo Losa, un nonno della scuola, che ci ha raccontato, con bellissime immagini, come era una volta il nostro rione, come si chiamava, come si viveva… In una mattinata trascorsa con noi ci ha permesso di scoprire che Ancillate (questo il “vecchio” nome di Maggianico) era una zona rinomata, località di villeggiatura molto frequentata da artisti e musicisti, cui sono dedicate parecchie vie e la piazza dell’Armonia. Ci ha raccontato dell’albergo Davide, della Fonte, della vecchia stazione con i bagni e le docce... Ci ha mostrato fotografie di tanti anni fa e noi ci siamo divertirti a cercare le differenze tra ieri e oggi.

Durante l’anno non sono mancate le occasioni per far festa insieme: la Castagnata d’Autunno al Parco con i nonni, la Festa di Natale, la Giornata della Vita, la festa del Papà e della Mamma, la grande Festa di Pasqua, la festa di fine anno, la festa dei compleanni ogni ultimo giorno del mese…

La festa di finale, la sera del 7 giugno, nonostante il tempo bizzarro e molto instabile ha idealmente concluso il “viaggio” dell’anno scolastico: una lunga tavolata in via Zelioli ha permesso a tutte le famiglie di condividere la cena insieme e simbolicamente ha voluto rappresentare il desiderio di vivere “a pieno” il quartiere. Nella Chiesa di San Rocco con una breve e semplice preghiera abbiamo espresso il nostro GRAZIE al Signore per tutti i doni che ci ha offerto in questi mesi di scuola. Abbiamo pregato per le nostre famiglie, i nostri bambini, le insegnanti e i volontari.

Dopo un lungo viaggio iniziato a Settembre ricco di esperienze, osservazioni, incontri, emozioni e attività, il trenino del Girotondo è ormai arrivato all’ultima fermata.

Anche i più piccoli del Girotondo hanno concluso un anno dopo aver giocato, manipolato, gustato, annusato, cantato e ballato le diversità e i cambiamenti di ogni stagione. Il nostro salone si è trasformato, ad ogni cambio di stagione, con addobbi preparati dai bambini: vortici di foglie, scintillanti fiocchi di neve, cascate di fiori e poi di frutti colorati.

Anche l’albero e lo spaventapasseri Gino si sono vestiti e fatti belli alle modifiche di stagione, accogliendo l’amico riccio, Olaf il pupazzo di neve, le rondini, le farfalle e un nido di uccellini. Insomma ci siamo presi del tempo per ammirare il magnifico orologio del Creato !

Mentre la natura giocava a fare magie e a regalarci spettacoli ambientali, i bimbi sono cresciuti. C’è chi ha imparato a camminare, chi a gattonare, chi a stare in piedi da solo, chi ha iniziato a dire le prime parole chiare, chi ha abbandonato il ciuccio, chi ha scoperto il vasino e chi si sta preparando per iniziare una nuova avventura nella scuola dell’infanzia. Hanno scoperto che è bello stare insieme e hanno capito che si possono condividere spazi, giochi e materiali e che le diversità riempiono il loro piccolo bagaglio nel viaggio futuro.

Vivere i loro progressi, i loro piccoli passi avanti, incitarli a superare le piccole paure, entrare con rispetto nel loro mondo, guardarli negli occhi, respirare la spontaneità, la purezza, l’ingenuità e dare loro il tempo giusto per accettare una “coccola”. Stringerli tra le braccia nei momenti di tristezza o malinconia e asciugare le lacrime! Provare una gioia grande quando ti abbracciano inaspettatamente.

Allora ci si rende conto di quante cose belle i bimbi insegnano a noi e della bellezza e ricchezza che si ha nello stare quotidianamente con loro.

Le educatrici sono riuscite ad instaurare un rapporto di fiducia con le famiglie dei piccoli frequentati, hanno sperimentato collaborazione e amicizia. Hanno cercato di far conoscere tra loro i genitori anche attraverso i canali mediatici, condividendo i momenti vissuti dai bambini durante la mattina, facendoli partecipi delle feste di compleanno, dando il benvenuto ad un nuovo arrivato mettendo in comune le emozioni di nuove esperienze. Hanno cercato di essere sempre disponibili ad ascoltarli, rassicurarli e coinvolgerli anche nei bisogni quotidiani favorendo inclusione anche per quelli provenienti da altre culture.

Ora il percorso dei piccoli continua il mese di luglio: sarà una bellissima “avventura”, un’altra occasione per crescere insieme, grandi e piccoli.

 

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