Lecco, 10 luglio 2017   |  

La Provincia dà il via al domino degli edifici pubblici

di Stefano Scaccabarozzi

Coinvolti anche il Comune, la Regione, l'Ats e l'Arpa. Finalmente una nuova sede per il centropsicosociale.

cancello villa locatelli

Questa sera l'approvazione del consiglio provinciale, mercoledì l'approvazione della Giunta Regionale a Varenna. Viene così ufficializzato il riordino degli immobili pubblici presenti nella città di Lecco, un domino che riguarda anche il Municipio e altre agenzie a carattere regionale.

Con questo accordo la Regione lascia libera la sede di Corso Promessi Sposi a vantaggio dell'Arpa e parzialmente dell'Ats della Brianza, mentre negli uffici di via Tubi dell'ex Asl dovranno trovare posto il centro psicosociale e il centro diurno che finalmente potranno lasciare il fatiscente stabile di via Ghislanzoni. Proprio per permettere questo trasloco lo scorso maggio la Regione aveva messo a disposizione i fondi necessari per adeguare gli spazi.

Gli uffici regionali decentrati troveranno spazio, a titolo gratuito con compartecipazione delle spese, in un piano e mezzo dell'edificio provinciale di Corso Matteotti il cui piano terra diverrà un open space con front office a disposizione dei due enti.

Nei prossimi mesi poi prenderà piede anche il trasferimento di alcuni uffici comunali nell'ex sede del Politecnico in via Marco d'Oggiono, parzialmente ceduto a titolo oneroso. Nella struttura, chiusa ormai da 4 anni, dovrebbero trovare posto tutti i servizi per i cittadini del Comune di Lecco, compresa la sala consiliare, lasciando a Palazzo Bovara solo alcuni uffici istituzionali e in via Sassi la sede della Polizia Locale.

Il risiko degli immobili non finisce qui. Il provveditorato agli studi si sposterà entro fine anno dall'edificio provinciale di via Marco d'Oggiono agli uffici provinciali di piazza della stazione, in spazi che saranno liberati compattando in corso Matteotti anche il settore bilancio di Villa Locatelli.

Un palazzo, quello di Corso Matteotti, in cui oggi trovano già sistemazione anche alcuni uffici comunali e che presto dovrà ospitare, come detto, anche gli uffici regionali.

L'edificio provinciale di via Marco d'Oggiono, che in un primo tempo sembrava destinato alla vendita, diventerà invece la casa delle associazioni.

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