Lecco, 06 ottobre 2017   |  

La novità del “contenitore giallo” approfondita in un incontro

Comuni, Amministratori condominiali e Associazioni imprenditoriali a confronto

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“La possibilità che, anche nella nostra Provincia, la raccolta differenziata possa davvero decollare dipende dalla capacità che, insieme, sapremo mettere in campo in tema di formazione e informazione. Ora, con il contenitore giallo, abbiamo una nuova opportunità per far comprendere che i vari materiali che i cittadini conferiscono nelle raccolte non sono rifiuti ma materie prime che possono dar vita a nuovi prodotti, facendo un nuovo passo in avanti nella direzione dell’economia circolare”. Così il consigliere delegato all’ambiente e all’ecologia della Provincia di Lecco, Bruno Crippa, ha introdotto ieri l’incontro promosso in collaborazione con SILEA SpA e ANACI Lecco sul tema delle raccolte differenziate, svoltosi presso la sala Don Ticozzi di Lecco alla presenza di un centinaio tra amministratori pubblici dei comuni del territorio lecchese, amministratori condominiali e rappresentanti delle associazioni imprenditoriali.

Un incontro voluto per approfondire le novità derivanti dalla nuova raccolta differenziata, che a partire dal prossimo 1° gennaio 2018, introdurrà in tutti i Comuni il contenitore giallo per la carta e il cartone distinguendo così questi materiali dalla plastica, dall’alluminio e dal tetrapak che continueranno ad essere raccolti nel sacco viola: “Quello odierno è un evento particolarmente significativo. – ha sottolineato il presidente di ANACI Lecco, Marco Bandini – Sino ad oggi abbiamo tutti lavorato in modo separato, pur nella stessa direzione. Ma il trovarsi insieme e condividere gli obiettivi e le scelte di fondo è fondamentale. Solo facendo sistema è possibile raggiungere gli obiettivi di aumento delle percentuali delle raccolte differenziate e di riduzione degli sprechi, da cui potrà dipendere anche per i cittadini una riduzione delle tariffe o un miglioramento dei servizi. Del resto, i condomini, che sono i nostri clienti, sono i cittadini che voi Comuni amministrate”.

A Mauro Colombo, presidente di SILEA SpA, il compito di illustrare nello specifico la nuova raccolta: “Si tratta di una novità estremamente rilevante in termini comportamentali. – ha sottolineato - E questo è, per altro, il motivo che ci ha portato a favorirne una introduzione graduale, ottenendo uno scivolo rispetto all’accordo nazionale ANCI-CONAI che ne prevedeva l’obbligo di attuazione già dal 1° gennaio scorso. L’obiettivo è chiaro: da un lato determinare il minor impatto possibile sulle abitudini dei cittadini, delle famiglie e delle attività commerciali e industriali, dall’altro testarne la attuazione, studiandone gli elementi di criticità e individuando possibili correttivi. Resta il fatto che, dal 1° gennaio prossimo, la presenza di materiale cellulosico nel sacco viola sarà considerato frazione estranea, determinando pesanti penalizzazioni”.

Il nuovo sistema si pone importanti obiettivi: “Da un lato accrescere la quantità di carta intercettata, consentendo di conferire nel contenitore anche quei piccoli pezzi di carta e cartone che prima sfuggivano alla selezione automatica presso l’impianto di Seruso. Dall’altro migliorarne la qualità, e dunque la remuneratività” ha ricordato Colombo, che ha continuato: “Abbiamo investito circa 650 mila Euro per dotare gratuitamente, attraverso i comuni soci, tutte le utenze domestiche di un contenitore da 40 litri. A seguito dell’accordo con ANACI, abbiamo censito i condomini con oltre 12 famiglie, dotandoli gratuitamente su richiesta di 1 contenitore grande da 360 litri; e per quei condomini che presentano un numero elevato di utenze, la fornitura gratuita sarà di 2 maxi contenitori. Lo stesso faremo con gli edifici scolastici. Quanto alla periodicità della raccolta, abbiam pensato di non gravare ulteriormente sui costi dei Comuni, garantendo una raccolta a settimane alternate del sacco viola e del contenitore giallo. Ma, per i Comuni che lo volessero, possiamo organizzare anche raccolte più frequenti ovviamente a fronte di una revisione dei contratti in essere”.

SILEA inoltre attuerà, d’intesa con CONAI, una incisiva e capillare campagna di comunicazione, con lo scopo di informare e formare tutti i cittadini a questo nuovo tipo di raccolta. “Il successo di questa campagna – e più in generale di tutto il progetto – dipende certamente anche dalle sinergie che si riusciranno a sviluppare con le Istituzioni locali, alle quali chiediamo un convinto sostegno nella diffusione del messaggio” ha concluso Colombo.

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