Lecco, 26 gennaio 2019   |  

La mostra “Santi della porta accanto” all'ospedale Manzoni

Martedì 5 febbraio, ore 21 nell’Aula Bianca del nosocomio di Lecco è prevista la serata “Santi giovani: la fede alla prova della malattia”.

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La mostra “Santi della porta accanto”. Giovani testimoni della fede, realizzata dalla Associazione Don Zilli e dal Centro Culturale San Paolo, in collaborazione con la Pastorale giovanile della Cei e l'Azione Cattolica ambrosiana, sta per vivere una secondo momento nella città di Lecco: da sabato 26 gennaio a sabato 9 febbraio, sarà esposta nella hall dell’Ospedale Manzoni.

Finora già 273 visitatori, alla Torre Viscontea, hanno letto le storie davvero originali dei 24 giovani testimoni della fede, alcuni già beati, altri Servi di Dio, altri ancora giovani comuni, ma esemplari per le loro scelte di vita. Un ritratto artistico, una breve biografia, una frase incisiva, scritta o pronunciata dal personaggio in questione, e un QR code che rimanda a siti, libri, articoli che possono arricchire la conoscenza di quel giovane.

L’obiettivo della mostra è quello di far conoscere storie di giovani cattolici “contagiosi” anche per i ragazzi di oggi, ossia capaci di stimolarli - insieme a famiglie, educatori, parrocchie, oratori, scuole, associazioni e movimenti – a una maggior consapevolezza che la chiamata alla santità è per tutti.

Si tratta di una mostra che da mesi sta girando l'Italia (è stata e sarà in circa 50 località di tutta la penisola) e che porta la firma di diversi lecchesi: ideatore e curatore è il giornalista Gerolamo Fazzini, mentre il progetto grafico si deve a Mariangela Tentori di Teka edizioni. Residente a Lecco è Stefano Femminis che, con Ilaria Nava, ha scritto alcuni dei testi, mentre i ritratti di tutti i personaggi sono originali di Afran, artista camerunese, da anni collaboratore di Casa don Guanella.

L’inaugurazione sarà dopo la S. Messa delle ore 16 di sabato 26, nella cappella dell’Ospedale Manzoni di Lecco. Celebrerà mons. Maurizio Rolla, vicario episcopale di Lecco, mentre hanno garantito la loro presenza il decano padre Luigi Boccardi e Gerolamo Fazzini, curatore della mostra.

Martedì 5 febbraio, ore 21 nell’Aula Bianca (piano 0) dell’Ospedale Manzoni è prevista una serata a tema: “Santi giovani: la fede alla prova della malattia”. Intervengono: Alberto Zaniboni, amico e biografo di Maria Cristina Cella Mocellin, e don Vincent Nagle, cappellano della Fondazione Maddalena Grassi a Milano. Introduce e modera: Gerolamo Fazzini.

Maria Cristina Cella è nata a Monza il 18 agosto 1969. Dal matrimonio con Carlo Mocellin, con il quale ha vissuto a Caranè in Valsugana, sono nati Francesco, Lucia e Riccardo. Per non mettere in pericolo la terza gravidanza, ha rifiutato il trattamento chemioterapico necessario a combattere il tumore all'inguine che l'aveva colpita. Si è spenta il 22 ottobre 1995, all'ospedale civile di Bassano del Grappa a soli 26 anni.

Don Vincent è un sacerdote originario di S. Francisco, convertitosi al cristianesimo e consacratosi poi sacerdote all’età di 34 anni. Ha vissuto per alcuni anni a Gerusalemme e ora è impegnato nell’assistenza spirituale ai malati, in particolare terminali.

Ultima tappa lecchese sarà il Liceo Leopardi, dove la mostra sosterà da sabato 9 a venerdì 15 febbraio (ingresso con parcheggio da via Mazzucconi 67). Gli studenti del Liceo conosceranno la storia dei vari personaggi per poi fare da guida ai gruppi, in particolare ai bambini e ragazzi degli oratori, che nel pomeriggio potranno visitarla dalle 15 alle 17.30; occorre però prenotarsi telefonando al numero 0341-497075, dalle 8.30 alle 12.30, dal lunedì al sabato.

Mercoledì 13 alle 21 è prevista, in Sala don Ticozzi, un’altra serata, aperta a tutti: “I santi della porta accanto” con la testimonianza dei familiari di Andrea Mandelli, studente liceale morto nel 1990 non ancora ventenne. Introduce e modera: Gerolamo Fazzini.

All’iniziativa collabora anche la Libreria Mascari 5, dove si possono trovare buona parte dei volumi dedicati alle figure di santi della mostra stessa.

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