Lecco., 01 febbraio 2018   |  

La lettera. "Sulla tassa rifiuti i consiglieri dovrebbero imparare a differenziare"

"Stanno mettendo cose diverse nello stesso retorico sacco del facile consenso"

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Cara Resegoneonline

I consiglieri comunali d’opposizione che criticano l’aumento della Tassa Rifiuti, stanno mettendo cose diverse nello stesso retorico sacco del facile consenso. Dovrebbero imparare a differenziare.

Pare proprio con evidenza, che non lo facciano perché quello dei rifiuti è un tema di facile consenso e, visti i tempi, pure di visibilità elettorale. Capisco anche le critiche e lo stato dell'arte ma mi permetto di evidenziare le storture che ritengo non siano rispettose nei confronti dei cittadini.

Perché a mio avviso, è evidente propaganda e furberia dichiarare “siamo contro l'aumento della tassa rifiuti in una città piena di rifiuti".

Lo dico per diversi motivi:

1) Perché questo è un aumento per un servizio futuro, da svolgere, non già svolto (bene, male o malissimo)

2) Perché questo aumento è giocoforza dovuto dall’utente in quanto, come sanno – o dovrebbero sapere - i consiglieri meglio di me il costo del servizio deve essere coperto, per Legge, totalmente dalla tariffa e non dalla fiscalità generale e, tale aumento va proprio a colmare quelle lacune riscontrate in un servizio oggi divenuto più complesso. In altre parole più semplici, ci si lamenta che la città è sporca ma non si viole spendere un soldo di più per migliorare il servizio.

3) Perché questo aumento paga maggiori addetti e servizi per la qualità e pulizia della città, quindi, almeno come visione andando proprio a rispondere a questo giusto bisogno di una città più pulita e più spesso.

4) Perché non bastano, seppure io sia favorevole ad un inasprimento, le multe, sia ai cittadini inadempienti sia alla società che svolge i servizi se fatti in maniera superficiale. Sono altrettanto favorevole a politiche di informazione e educazione civica e ambientale.

5) Perché dopo tutto questo facile populismo elettorale dei consiglieri, abbiamo presente l'ipotesi e la modulazione dell'aumento della tassa? Perché finisce come quella dei sacchettini di plastica bio.. Pochi euro all'anno ma è un attimo a far cagnara. Perché, a differenza di Silea, gli utenti votano e quindi la critica dei politici è sempre molto generica e blanda a quest’ultimi.

Evidentemente ai consiglieri, in testa Boscagli e Anghileri, sta più a cuore un voto in più che un miglioramento della qualità e pulizia della città, così invece a parole auspicata.

LETTERA FIRMATA

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