Lecco, 28 marzo 2018   |  

La Casa Museo di Villa Gerosa si prepara alla nuova stagione

Il museo è articolato in sei sale tematiche dove l’enorme patrimonio paesaggistico e storico delle Grigne prende vita attraverso filmati, esperienze sonore e tavoli interattivi

foto inco volontari

Dopo un periodo di chiusura invernale, riapre a fine Aprile la Casa Museo di Villa Gerosa ai Piani dei Resinelli.

Oltre alle visite previste nei giorni feriali per le scuole, la Casa Museo sarà visitabile tutte le domeniche anche grazie alla preziosa collaborazione dei Volontari dei gruppi alpinistici GAMMA, S.E.L. (società escursionisti lecchesi), U.O.E.I. ( Unione Operaia Escursionisti Italiani), Ragni della Grignetta, A.P.E. (Associazione Proletari Escursionisti), Fondazione Cassin, oltre alle Guardie Ecologiche Volontarie.

La Casa Museo di Villa Gerosa, acquistata dalla Comunità Montana nel 2004 con il Parco Valentino, nel 2016 è stata completamente riallestita in modo innovativo e coinvolgente grazie a sistemi espositivi totalmente multimediali.

"La sinergia creata con le Associazioni lecchesi, preceduta da un corso di formazione, è strategica - spiega il presidente Carlo Greppi - perché ciascuna di esse ha modo di raccontare ai visitatori, in modo speciale ed appassionato, la propria storia e le proprie peculiarità che hanno contributo a rendere unica la storia dell’alpinismo lecchese. Le Grigne sono state infatti “la culla” dove i nostri alpinisti sono cresciuti e si sono preparati per le grandi spedizioni mondiali".

Il museo è articolato in sei sale tematiche dove l’enorme patrimonio paesaggistico e storico delle Grigne prende vita attraverso filmati, esperienze sonore e tavoli interattivi che permettono al visitatore di scoprire questo ambiente unico, analizzandone conformazione, caratteristiche naturali e storia.

I contenuti consultabili nei dispositivi sono stati curati da esperti qualificati: Pietro Corti (scalatore ed autore di guide di arrampicata) per il territorio; Alberto Benini, (storico dell’alpinismo lecchese), per la storia dell’alpinismo; Gabriele Rinaldi (direttore dell’Orto Botanico di Bergamo) per la flora e l’esplorazione botanica; e Francesca Mogavero (referente del Museo di storia naturale di Morbegno), per il mondo animale. Le immagini sono di Lauro Lanfranchi.

Nel 2018 sono previsti delle integrazioni al grande tavolo interattivo che ospita i contenuti alpinistici, saranno infatti inseriti nuovi archivi e nuove immagini relative a: Carlo Mauri, Casimiro Ferrari, Claudio Corti, Pino Negri, Eugenio Vinante e inerenti il CAI di Legnano.

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