Lecco, 13 aprile 2017   |  

La Calcio Lecco resiste per un tempo: è festa bresciana

di Francesco Todeschini

Il Ciliverghe Mazzano passa nella ripresa con le reti di Galuppini e Del Bar. Salvezza sempre più difficile.

bertolini lecco

Ciliverghe Mazzano – Lecco 2-0
Galuppini (CM) al 51’; Del Bar (CM) al 61’.

Un buon Lecco, che ha sicuramente digerito la batosta di domenica scorsa, ma che non è stato in grado di controbattere le offensive del Ciliverghe Mazzano. Sul campo dei bresciani i blucelesti se ne tornano a casa con un altro zero, che pesa molto in virtù del risultato ottenuto dallo Scanzorosciate. I giallorossi bergamaschi hanno infatti guadagnato 3 punti preziosi, volando a +8 dal Lecco. Le brutte notizie, tuttavia, non finiscono qui perché persino il Levico Terme è riuscito a strappare una vittoria sul campo, in teoria difficile, della Pro Patria. Clamorosa invece la sconfitta dell’Olginatese in casa contro la Grumellese.

Tornando alla partita di oggi è un peccato per il Lecco non essere riuscito a guadagnare nemmeno un punto. Il primo tempo aveva fatto ben sperare, ma nella ripresa è uscita tutta la forza del Ciliverghe Mazzano che ha dimostrato come mai è secondo in classifica. L’errore di Matic solo davanti a Lancini è forse la svolta che ha segnato il match. L’attaccante croato ha avuto infatti la nitida occasione di rispondere immediatamente alla bellissima punizione di Galuppini, ma il suo tiro è andato a sbattere contro il portiere avversario. Poco dopo i padroni di casa ne hanno approfittato per raddoppiare e chiudere così il match con Del Bar.

Sarà una Pasqua amara in casa Calcio Lecco, ma nulla è ancora perduto, almeno non finché la matematica non condannerà all’Eccellenza i blucelesti. Il prossimo impegno, previsto per domenica 23 aprile, vedrà contrapporsi al “Rigamonti-Ceppi” il Lecco contro il Dro. Un avversario molto abbordabile con cui è tassativo vincere per sperare ancora. La situazione in classifica è surreale perché c’è un pacchetto di mischia con 6 squadre in 10 punti a 3 giornate dal termine, dove tutto è possibile, nel bene e nel male.

Cronaca primo tempo:
Parte forte, anzi fortissimo il Lecco che sfiora il gol alla prima occasione con Garofoli che di testa viene fermato dal miracolo di Lancini. I bresciani però non si fanno pregare e rispondono immediatamente con Chinelli che obbliga Salvatori alla grande parata. Al 29’ sono ancora i blucelesti a farsi vedere con Dejori che scheggia l’incrocio dei pali. Nell’azione successiva Del Bar insacca per il Ciliverghe, ma il guardalinee segnala il fuorigioco. Gol annullato. Nel finale di primo tempo ci prova Carobbio dalla distanza per i locali e poi il Lecco in contropiede prova a punire con Ronchi in ripartenza, ma Lancini è attento.
0 a 0 è il risultato dopo la prima frazione di gioco.

Cronaca secondo tempo:
Basta poco al Ciliverghe per spezzare l’equilibrio. Galuppini ha un’occasione d’oro dai 22 metri al 51’ e non si fa pregare. La sua punizione finisce nel sette. Un minuto più tardi Chinelli impegna ancora una volta Salvatori, bravo a deviare il pallone sopra la traversa. Gli uomini di Bertolini provano a reagire immediatamente alla rete subita, ma Matic solo davanti al portiere si divora il pareggio. Chi trova il gol è però Del Bar, che in ripartenza approfitta di un errore di Benedetti e insacca la rete del 2 a 0 a tu per tu con Salvatori.
Non succede più molto, il Lecco alza bandiera bianca e cede 2 a 0 contro il Ciliverghe Mazzano.

CILIVERGHE MAZZANO (3-4-3): Lancini; Andriani, Minelli, Cortinovis; Roma (Bitihene dal 46’), Vignali, Carobbio, Ragnoli (Comotti dal 64’); Del Bar, Chinelli, Galuppini (Trajkovic dall’83’). A disposizione: Poffa, Paderno, Mozzanica, Minelli, Cortesi, Baruah. Allenatore Emanuele Filippini.

LECCO (4-3-3): Salvatori; Benedetti, Garofoli, Dejori, Malvestiti; Cataldi, Karamoko, Colombo (Disarò dal 52’); Matic (Meyergue dal 62’), Caraffa (Lardera dall’84’), Ronchi. A disposizione: Costa, Consonni, Marcone, Rossi. Allenatore: Alberto Bertolini.

Ammoniti: Andriani, Bitihene per il Ciliverghe Mazzano; Ronchi, Caraffa, Disarò per il Lecco.
Espulsi: Nessuno.

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