Lecco, 08 gennaio 2018   |  

Iperammortamenti al 150% anche per il 2018

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

Si applicherà anche agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2018.

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La legge 27 dicembre 2017 n. 205 (legge di bilancio 2018), pubblicata in Gazzetta Ufficiale, oltre a prorogare i super-ammortamenti, ha previsto, per le imprese, la proroga al 2018 degli iper-ammortamenti e della correlata maggiorazione per i beni immateriali.

L’art. 1 comma 30 della legge dispone che la disciplina degli iper-ammortamenti di cui all’art. 1 comma 9 della L. 232/2016 si applichi anche agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2018. Tale agevolazione è applicabile anche agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

A differenza di quanto previsto per i super-ammortamenti, la proroga al 2018 non prevede modifiche in relazione alla misura (pari al 150%) o all’ambito oggettivo degli iper-ammortamenti (beni di cui all’Allegato A alla L. 232/2016); la disciplina base resta, quindi, invariata.

La legge di bilancio 2018 integra però la disciplina originaria dell’iper-ammortamento, consentendo la sostituzione di un bene agevolato senza perdere la maggiorazione.

In tal modo si intende evitare che il beneficio dell’iper-ammortamento interferisca, negli esercizi successivi, con le scelte di investimento più opportune che l’impresa possa aver esigenza di compiere al fine di mantenere il livello di competitività raggiunto (ad esempio, cessione a titolo oneroso per la necessità di sostituire i beni agevolati con beni più performanti).

Nello specifico, l’art. 1 commi 35-36 della legge prevede che se nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo si verifica il realizzo a titolo oneroso del bene oggetto dell’agevolazione, non viene meno la fruizione delle residue quote del beneficio, così come originariamente determinate.

Ciò però solo a condizione che, nello stesso periodo d’imposta del realizzo, l’impresa:
- sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall’allegato A alla L. 232/2016;
- attesti l’effettuazione dell’investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’interconnessione secondo le regole previste dall’art. 1 comma 11 della L. 232/2016 (dichiarazione del legale rappresentante o perizia tecnica giurata/attestato di conformità).

Viene, inoltre, previsto che nel caso in cui il costo di acquisizione del nuovo bene sia inferiore a quello del bene sostituito, la fruizione del beneficio prosegua per le quote residue fino a concorrenza del costo del nuovo investimento.

Tale nuova disposizione si applica, per espressa previsione, anche all’iper-ammortamento di cui all’art. 1 comma 9 della L. 232/2016 (vale a dire quello relativo agli investimenti effettuati nel 2017), oltre che all’iper-ammortamento prorogato dalla legge di bilancio 2018.

Prorogata anche la maggiorazione per i beni immateriali

L’art. 1 comma 31 della legge di bilancio 2018 dispone la proroga, per i soggetti che beneficiano dell’iper-ammortamento 2018, anche della maggiorazione del 40% di cui all’art. 1 comma 10 della L. 232/2016 con riferimento agli investimenti in beni immateriali strumentali effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 (o nel termine “lungo” del 31 dicembre 2019 alle suddette condizioni).

Con riferimento a tale agevolazione, l’art. 1 comma 32 della legge ha inoltre introdotto una modifica all’Allegato B, inserendo tra i beni immateriali agevolati anche le seguenti voci:
- sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
- software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
- software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

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