Lecco, 31 luglio 2017   |  
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Inizio di scuola a rischio per gli studenti di Grassi, Agnesi e Viganò

di Stefano Scaccabarozzi

Aule chiuse per interventi urgenti ai controsoffitti, ma si aspettano i fondi del Ministero.

grassi lecco

Il liceo Grassi

Dodici mesi dopo l'emergenza Parini, con parziale chiusura per alcuni mesi dell'istituto lecchese, altre tre scuole superiori della nostra provincia sono a rischio per l'inizio del nuovo anno scolastico: il Grassi di Lecco, Agnesi e Viganò a Merate.

Il problema è sempre lo stesso: il rischio potenziale di sfondellamento, ovvero di crollo dei controsoffitti. Si tratta di una problematica, spiegano in Provincia, che riguarda tutte le scuole costruite negli anni '70 con la medesima tecnica.

DSCN0593Se però i lavori all'Agnesi prenderanno il via nella giornata di domani, per Grassi e Viganò al momento mancano i fondi. La Provincia di Lecco infatti sta aspettando che giungano 1,4 milioni di euro assegnati dal Ministero alle nostre scuole per interventi urgenti, somma necessaria per avviare i lavori.

A oggi dunque non è possibile prevedere se i 2700 studenti di Grassi, Viganò e Agnesi potranno riprendere le lezioni il 12 settembre. Analogamente come successo al Parini potrebbe essere anche necessario trovare soluzioni alternative per alcune settimane, ovvero trovare spazi in altre scuole o strutture che possano ospitare alcune classi mentre procedono i lavori. Per definire questa situazione il consigliere provinciale delegato all'istruzione Marinella Maldini nei prossimi giorni incontrerà i presidi delle tre scuole, fissando come data limite per prendere decisioni in merito il 20 agosto.

Analizzando in dettaglio la situazione delle tre scuole:
Per quanto riguarda l'Agnesi già nelle ultime settimane di scuola si erano evidenziate problematiche relative ai controsoffitti di alcune aule e agli atri di ciascun piano. Si attende di sapere dall'azienda incaricata i tempi necessari per i effettuare i lavori che hanno un valore complessivo di 165mila euro. Secondo il consigliere Maldini potrebbero volerci due mesi di lavoro.

Situazione simile al Viganò dove in Primavera era già stata chiusa un'aula per il rischio di crollo del controsoffitto, Le successive indagini hanno evidenziato il medesimo rischio per 20 aule dislocate in diversi settori della scuola.

Per quanto riguarda il liceo scientifico Grassi: a maggio furono chiuse 6 aule, mentre dalle indagine sono risultate 20 quelle potenzialmente a rischio sfondellamento.

L'importo degli interventi stimato per Grassi e Viganò raggiunge nel complesso gli 800 mila euro. « Faremo di tutto per mantenere dei tempi più rapidi possibili, ma la sicurezza rimane la priorità», sottolinea la Maldini.

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